Home  
  
  
    Nutrire correttamente un uccello: è fondamentale!
Cerca

Gli uccelli
Gli uccelli
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Nutrire correttamente un uccello: è fondamentale!

In natura alcuni uccelli sono granivori, altri insettivori, frugivori (si nutrono di frutta) o nettarivori (si nutrono del nettare prodotto dai fiori). Nella maggior parte dei casi quelli che si adottano sono granivori, caratteristica che ci semplifica la vita. Ciononostante, non a tutti piace lo stesso tipo di semi!

Nutrire correttamente un uccello: è fondamentale!
© Getty Images

Si trovano in commercio miscele di semi adatti alla maggior parte degli uccelli in cattività. Ma attenzione: gli uccelli hanno la brutta abitudine di scegliere i semi, mangiando solo quelli che preferiscono. Non solo li fanno cadere da tutte le parti, ma se non cambi cibo ogni giorno, i semi rimasti sul fondo della mangiatoia marciscono, provocando disturbi digestivi. Non dimenticare anche dell'acqua fresca e un osso di seppia da lasciare a disposizione del tuo nuovo compagno.

Uccelli di piccola taglia: nutrirli poco ogni giorno

Il loro fabbisogno è modesto: ad esempio, per un canarino bastano da 5 a 6 grammi di semi al giorno. Nei negozi specializzati puoi trovare miscele di semi pronte al consumo e che tengono conto dei bisogni specifici di ciascun uccello: è di gran lunga la soluzione più pratica. Per quelli che invece vogliono lanciarsi nella preparazione di pasti fatti in casa, la faccenda si complica: in generale, per un canarino occorrono semi di scagliola (65%), fior di farina di avena (20%), ravizzone (5%), lino (5%), canapa (3%) niger (2%). Anche il diamante mandarino mangia semi di scagliola, ma mescolati con del miglio. Le proporzioni variano a seconda dell'uccello (chiedi consiglio al tuo veterinario).

Puoi anche scegliere di dare a piccole quantità: un pezzo di foglia di insalata (da cambiare tutti i giorni) e un pezzetto di frutta fresca (mela, pera, ciliegia, ecc.), non trattati con pesticidi. Una volta alla settimana è festa grande: puoi dare ai tuoi canarini un po' di proteine animali sotto forma di vermi della farina, mosche, afidi o uova di formica disidratate (in vendita nei negozi di animali).

Cocorite e pappagalli: attenzione agli squilibri

A livello quantitativo il fabbisogno di una cocorita è doppio rispetto a quello di un canarino: da 10 a 12 grammi di cibo al giorno. In questo caso è più semplice acquistare una miscela di granaglie "speciale cocorite" in vendita nei negozi di animali. Altrimenti, devi optare per semi di scagliola (50%), miglio bianco (14%), giallo (14%) e rosso (5%), fior di farina di avena (10%), riso paddy (5%) e semi di canapa (2%). Per sfizio, puoi dargli qualche seme di girasole, ma non troppi, proprio per il loro contenuto ricco di grassi. Quanto al miglio, le cocorite ne vanno matte al punto da scartare tutti gli altri semi: anche in questo caso, le quantità devono essere ridotte. Vanno bene anche un pezzetto di frutta o una foglia di insalata (non trattati), incluso qualche seme di lino nei periodi di muta. Infine, una volta alla settimana sono utili anche un po' di proteine animali (vermi, mosche, afidi o uova di formiche).

Per i pappagalli sono disponibili in commercio alimenti completi sotto forma di granuli (permettono di evitare che l'uccello selezioni i semi, anche se non tutti i pappagalli apprezzano questa formula) o di semi composti dal 70% di cereali e dal 30% di semi oleaginosi. Puoi aggiungere una piccolissima quantità di noci, mandorle, frutta, verdura e persino un po' di carne tritata e cotta…

 

Nathalie Szapiro

 

Commenta
07/06/2011
Caricamento ...

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Semplice mal di testa o emicrania?

Test salute

Quiz - Mal di testa o emicrania?

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale