Home  
  
  
    Le cure giornaliere del mio gatto
Cerca

I gatti
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Le cure giornaliere del mio gatto

Non è perché i gatti trascorrono gran parte del tempo a farsi la toeletta che non devi occuparti anche della loro igiene! Spazzolatura, taglio delle unghie e bagni fanno parte delle cure da non lasciargli mancare.

Le cure giornaliere del mio gatto
© Getty Images

Anche se i gatti a pelo lungo richiedono più cure - per loro la spazzolatura è quotidiana -, tutti i gatti hanno bisogno dell'aiuto del loro proprietario per mantenere un "pelo bello, un buon aspetto", soprattutto nel periodo di muta! Il motivo è semplice: poiché le nostre case o i nostri appartamenti sono surriscaldati rispetto alle loro esigenze, perdono più peli di quanto avvenga in natura. Non trovano erba da mangiare per indursi il vomito quando hanno ingoiato troppi peli leccandosi. Infine, non usano molto le unghie come farebbero se vivessero allo stato libero.

Tuttavia, non è perché queste cure sono utili al loro benessere che accetteranno di lasciarsele fare, per cui è necessario abituarli poco alla volta.

Spazzolare, eliminare

Come minimo una volta alla settimana per un gatto a pelo corto, al di fuori del periodo di muta (tutti i giorni con una striglia toglipelo durante la muta). Ma se hai un gatto a pelo lungo, non è possibile sfuggire alla spazzolatura giornaliera utilizzando una spazzola con le punte. Ne va infatti della sua salute: se non lo aiuti, rischia di ingoiare talmente tanti peli che finiranno per ostruirgli il tubo digerente. Inoltre, la spazzolatura stimola il microcircolo e facilita la ricrescita di un bel pelo…

Tagliare, spuntare

La spuntatura delle unghie delle zampe anteriori riguarda soprattutto i gatti che vivono in appartamento, perché le loro unghie non si logorano abbastanza. Mantenendo saldamente il gatto contro di te (a patto di farti aiutare da un'altra persona), prendi una zampa anteriore, premi delicatamente sulle falangi per far uscire le unghie una a una e tagliane solo la parte traslucida con un tagliaunghie (che trovi in farmacia o dal veterinario). È una pratica assolutamente indolore. Se proprio non ci riesci, non arrivare a farti lacerare il braccio, ma affida il compito di tagliare le unghie al veterinario: ne approfitterà per mostrarti come fare.

Lavare, fare uno shampoo

Durante la vita di un gatto non mancano le occasioni per fare un bel bagno, ad esempio prima di un concorso, in seguito a una malattia della pelle o perché è andato a strusciarsi contro una parete di pittura fresca o si è aggirato in un posto più che sospetto. Inizia con lo spazzolarlo per districare bene i peli. All'occorrenza, puliscigli bene gli occhi con un batuffolo imbevuto di siero fisiologico o di un detergente oculare a uso veterinario. Poi, dopo aver riempito parzialmente di acqua tiepida la bacinella, il lavello o la vasca da bagno, immergi l'animale e bagnalo delicatamente utilizzando un guanto e facendo attenzione a non bagnargli la testa. Lavalo con uno shampoo per gatti (nessun altro prodotto) e risciacqualo accuratamente prima di asciugarlo con un asciugamano. Spazzolalo un'ultima volta… ed eccolo finalmente pronto!

Nathalie Szapiro

Commenta
07/06/2011
Caricamento ...

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Semplice mal di testa o emicrania?

Test salute

Quiz - Mal di testa o emicrania?

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale