Home  
  
  
    Le cure preventive del gatto
Cerca

I gatti
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Le cure preventive del gatto

I proprietari di gatti sarebbero più trascurati rispetto a chi possiede un cane in materia di prevenzione? Ad ogni modo è ciò che fanno credere le statistiche: solo un gatto su due (contro due cani su tre) sarebbe vaccinato con regolarità. Ed è ancora peggio con i trattamenti antiparassitari…

Le cure preventive del gatto
© Getty Images

Nonostante i gatti che escono di casa corrano molti più rischi di un cane al guinzaglio di fare cattivi incontri, ad esempio incrociando un suo simile malato, o di contaminare i giardini dei vicini con i loro escrementi, sono troppo pochi i proprietari che si interessano di prevenzione. Sterilizzare un gatto prima della pubertà è vivamente consigliato per limitare il suo desiderio di esplorare altri territori (e soprattutto per prevenire i tumori alle mammelle nelle femmine), ma così facendo non si risolvono tutti i problemi: anche un gatto che non esce mai dall'appartamento corre dei rischi di infezione, perché sei proprio tu a portare in casa i germi, annidati sotto le scarpe…

Dalla parte dei vaccini

Nel gattino il programma di vaccinazione è fitto ma, fortunatamente, è possibile somministrare contemporaneamente più vaccini: è necessario praticare un'iniezione contro la leucosi felina - all'origine di una immunodeficienza e di tumori - verso la nona settimana, con un richiamo dopo 3 mesi. Un'altra contro la Panleucopenia o gastroenterite infettiva felina, altrimenti nota come "tifo del gatto", nelle stesse date. Contro la coryza, che può comportare problemi respiratori cronici a vita, l'iniezione si fa a 9 settimane dalla nascita, poi 3 - 4 settimane dopo. Mentre contro la clamidiosi (affezione batterica all'origine di problemi oculari e respiratori) e nel caso del vaccino contro la rabbia, a 3 mesi.

In età adulta, il veterinario prende di mira le malattie che il gatto rischia di contrarre in funzione del suo stile di vita: ad esempio, il richiamo contro la panleucopenia è consigliato per tutti i gatti, mentre quello contro la clamidiosi viene proposto soprattutto per i gatti che vivono in gruppo. Per tutti i gatti che escono, è fortemente consigliato il richiamo annuale contro la leucosi. Per quanto riguarda il vaccino contro la rabbia, è obbligatorio per passare le frontiere o semplicemente per soggiornare in un campeggio o in un residence per vacanze con il proprio gatto…

La buona salute del tuo gatto è nelle tue mani!

Questa volta ne va anche della tua sicurezza perché i gatti possono trasmettere vermi intestinali all'uomo. Quindi, non è normale lasciar vagabondare un gatto non sverminato, con il rischio che contamini i giardini delle abitazioni in cui vivono donne incinte e bambini! Per la scelta dei vermifughi e la frequenza della somministrazione, chiedi consiglio al tuo veterinario, perché dipende dallo stile di vita del gatto. In generale, si deve sverminare il gatto dopo un'infestazione di pulci, che possono aver trasmesso al gatto la tenia, prima di un vaccino, perché la presenza di vermi riduce l'efficacia dell'immunità e almeno una volta all'anno per un gatto che non esce mai di casa (almeno 4 volte di più per i gatti girovaghi).

Infine, pensa anche a prevenire l'infestazione dalle pulci, perché se ne trovi una sul suo mantello significa che ce ne sono quasi 100 volte di più in casa tua: sarà quindi necessario sottoporre il gatto a trattamenti antiparassitari e a disinfestare anche tutta la casa!

 

Nathalie Szapiro

Commenta
07/06/2011
Caricamento ...

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Semplice mal di testa o emicrania?

Test salute

Quiz - Mal di testa o emicrania?

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale