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Aria condizionata: freddo d’estate

In casa, in auto, in ufficio, al supermercato... Quando fa bene e quando fa male, benefici e insidie dell’aria condizionata: ecco come usarla al meglio.

Aria condizionata: freddo d’estate
© Getty Images

L’aria condizionata è, senza dubbio, uno dei più importanti contributi alla qualità del microclima domestico. Il caldo e l’umidità, infatti, incidono negativamente sulla nostra salute e sul nostro benessere. Ma, come per tutte le cose, ogni medaglia ha il suo rovescio. Gli effetti benefici dell’aria condizionata, infatti, dipendono soprattutto dal modo in cui la utilizziamo. Perché, questo “marchingegno” moderno, sia davvero un alleato nella nostra vita è necessario rispettare alcune regole... Scopriamo quali sono.

Condizionatore o climatizzatore?

Per molti è la medesima cosa. In realtà esiste una differenza sostanziale fra questi tipi di apparecchio. Il condizionatore, infatti, si limita ad abbassare la temperatura degli ambienti, mentre, il climatizzatore è dotato di un deumidificatore che mantiene costante, nell’aria, il corretto livello di umidità. Quest’ultima, infatti, è la prima responsabile del senso di spossatezza, di pelle bagnata e appiccicosa, del caldo afoso che ci mette al tappeto. Quando il tasso di umidità nell’aria è elevato, infatti, il nostro organismo non riesce a scambiare, in maniera efficiente, calore con l’esterno. Questo accade perché l’umidità non consente una corretta sudorazione indispensabile, al nostro organismo, per il nostro sistema interno di raffreddamento.

Quali sono le regole per il corretto utilizzo dell’aria condizionata?

La prima regola, in assoluto, è quella di mantenere i filtri, dei nostri apparecchi, puliti. In genere queste macchine sono dotate di un sistema formato da tre tipi di filtri: antipolvere, antibatterico, carbonio. Il filtro antipolvere va lavato, con acqua, ogni due settimane. Quello antibatterico, invece, trattiene germi e acari della polvere. Il filtro di carbonio, che assorbe  odori e pollini, va sostituito una volta l’anno. Un capitolo a parte, invece, meritano le precauzioni d’uso. In casa, in soggiorno, fate attenzione alle basse temperature dopo mangiato. Il freddo, infatti, è un vasocostrittore e, quando è eccessivo, può causare disturbi alla digestione e, in alcuni casi, anche congestioni. In camera da letto, invece, il freddo non deve mai essere eccessivo perché, durante la notte, la temperatura del corpo si abbassa. Gli effetti di temperature troppo basse sono mal di gola e raffreddore. In auto, poi, ricordate di non dirigere le bocchette verso il corpo. Il getto, diretto, di aria fredda, infatti, colpendo testa, occhi, collo e pancia può provocare mal di testa, congiuntiviti, torcicollo e congestioni. In ufficio, invece, evitate di sedervi troppo vicini alle bocchette perché, restando fermi per molte ore, si è maggiormente esposti al rischio di infreddature. Le correnti d’aria fredda, inoltre, possono alterare e ridurre il film lacrimale, in particolare, a coloro che indossano le lenti a contatto. Attenzione, poi, agli sbalzi di temperatura. Passare, in modo repentino, dal freddo al caldo e viceversa, infatti, può causare raffreddori, dolori articolari, muscolari, cervicali e problemi gastrointestinali.

Quali sono i benefici dell’aria condizionata?

Una corretta climatizzazione dell’ambiente influisce sulla prontezza dei riflessi, sulla concentrazione, persino, sulla capacità numerica. Per alcune categorie di persone, poi, l’aria condizionata è indispensabile. Cardiopatici e malati cronici, per esempio, con il caldo e l’elevato tasso di umidità possono accusare malori, collassi e, in alcuni casi, decessi. Anziani e bambini, poi, tendono a soffrire, in modo particolare, il caldo. Questo perché, queste due categorie, non hanno una perfetta regolazione della termostazione. In questi casi, comunque, è buona regola utilizzare gli apparecchi, principalmente, per deumidificare più che per refrigerare l’aria. Attenzione, però, a non deumidificare troppo l’ambiente. Se utilizzati in modo errato, infatti, i deumidificatori tendono ad asciugare troppo l’aria rendendo, di conseguenza, difficile per l’organismo mantenere l’umidità necessaria affinché le mucose svolgano il loro ruolo protettivo.
Insomma, come per tutte le cose, la prima regola per utilizzare in modo corretto l’aria condizionata è il buon senso.

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20/07/2015

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