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Dormire grazie alla medicina alternativa

In situazioni di eccesso di lavoro, stress o difficoltà emotiva, non è raro riposare male o poco. Nel caso di insonnia passeggera, le medicine dolci si dimostrano spesso efficaci. Hanno, infatti, il vantaggio di non causare effetti collaterali fastidiosi. Viaggio alla scoperta di queste soluzioni alternative per riconciliarsi con il letto.

Dormire grazie alla medicina alternativa
© Getty Images

Difficoltà ad addormentarsi, continui risvegli notturni... da un po" di tempo non godi più di un sonno ristoratore. Stanchezza e nervosismo incombono e non sai più cosa fare per chiudere occhio. Nella maggior parte dei casi, questo disturbo è legato all'accumulo di tensione nervosa, iperattività o ansia cronica. Alcuni tipi di insonnie passeggere sono originati da sconvolgimenti che avvengono nella nostra vita, ad esempio in occasione di matrimoni, licenziamenti, morti… Le medicine dolci sono particolarmente indicate nel trattamento di questi disturbi momentanei del sonno.

I migliori rimedi omeopatici

L'omeopatia esercita un'azione regolatrice sul sistema nervoso. Consigliata nel trattamento degli stati ansioni e dei disturbi del sonno, questa medicina tiene conto al tempo stesso dei sintomi e delle reazioni di ciascuno.

  • Fai uso eccessivo di stimolanti (caffé, tabacco, alcool) e hai un'iperattività cerebrale. Risultato: di notte ti giri e ti rigiri nel letto senza trovare riposo e senza addormentarti. La Coffea cruda 9 Ch dovrebbe aiutarti a ritrovare la calma.
  • Sei ipersensibile, emotiva: contrarietà e preoccupazioni ti impediscono talvolta di dormire tranquillamente. Che si tratti della rottura di una storia d'amore, di una cattiva notizia o di un battibecco con tua madre, prendi dell'Ignatia amara 9 CH (un ansiolitico omeopatico): questo dovrebbe metter fine alle insonnie passeggere di cui soffri.
  • Ti addormenti dopo cena, davanti alla tivù o addirittura sul libro che stai leggendo.

Quando ti metti a letto non ti è possibile ritrovare il sonno. Allora, prendi della Nux Vomica in 9 CH. In ogni caso, prendi 2 granuli quando vai a letto, per 1 mese, o fino alla scomparsa del problema.

I giusti complementi alimentari

Gli oligoelementi sono indispensabili per garantire il corretto funzionamento del cervello e del sistema nervoso. In mancanza di queste sostanze, il primo ad andarci di mezzo sarà proprio il sonno.
Ciascun elemento possiede qualità specifiche:

  • Il rubidio stimola la secrezione di serotonina, sostanza che interviene nel trattamento dei disturbi dell'umore;
  •  Il magnesio, oligoelemento della distensione nervosa, ne completa l'azione. Da assumere in alternanza per quindici giorni (in fiale o in capsule);
  • L'associazione manganese-cobalto è indicata nei casi di difficoltà ad addormentarsi, che abbiano come origine lo stress. Prendi una fiala per via perlinguale (sotto la lingua), la sera, per un mese. Questo rimedio è consigliato nel caso in cui i disturbi siano accompagnati da aerofagia o da mal di testa.

Agopuntura: la puntura del sonno

Questa medicina cinese millenaria agisce ristabilendo la libera circolazione delle energie del corpo. I sottili aghi possono agire con efficacia nei seguenti casi:

  • Difficoltà ad addormentarsi

Se fai fatica a prendere sonno, è probabile che sia la tua milza ad avere problemi e con lei anche il piccolo motore che è mente, con la schiera di preoccupazioni che la abitano. L’agopuntura ha l’effetto di regolare il funzionamento dell’organo colpito, favorendo l’afflusso di energia, che facilita l’addormentamento.

  • Risvegli notturni

L’ora del risveglio, nella maggior parte dei casi sempre la stessa, consente di individuare l’organo responsabile. In energetica, il chi è programmato per circolare da un punto del corpo verso un altro, secondo un ciclo particolare. Ogni due ore, il chi passa da un meridiano all’altro, visitando in questo modo ciascuno dei nostri organi nell’arco di 24 ore. Dalle 23 all’una di notte, l’energia circola nel meridiano della vescicola biliare, dall’una alle 3 del mattino, circola attorno al fegato, e così via. Per così dire, l’agopuntura consente di regolare nuovamente il nostro orologio interno. Per questa ragione, se ti svegli sempre verso le 2 del mattino, l’agopuntore andrà a trattare il meridiano del fegato.

In linea generale, qualunque sia il problema, bastano due sedute in misura di una alla settimana per ritrovare il sonno perduto. A questo punto, è perfettamente inutile accumulare stanchezza prima di richiedere una visita!



Catherine Maillard

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04/05/2010

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