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Faccio sport ma non dimagrisco. Perché?

Hai ripreso a fare attività fisica già da alcune settimane e la lancetta della bilancia non scende? Corinne Peirano, dietologa, esperta in nutrizione sportiva, ce ne spiega i motivi.

Sport: perché non dimagrisco?
© Getty Images

Uno dei motivi principali che ci spinge a praticare un'attività fisica è la perdita di peso. Per ritrovare la linea, lo sport, associato a un'alimentazione mirata, è assolutamente indispensabile. Ma a volte, nonostante le ore trascorse in palestra o a calpestare l'asfalto, la lancetta della bilancia non scende. Sono diversi i motivi che possono spiegare questo fenomeno.

Non ho corretto la mia alimentazione e/o mi concedo di mangiare di più

L'aumento di peso è spesso causato da un'alimentazione scorretta o non equilibrata. Anche se l'attività fisica è utile per perdere peso, da sola non basta. Occorre innanzitutto correggere la propria alimentazione in modo da creare un deficit tra le calorie bruciate nell'arco della giornata e quelle assunte. "Da solo lo sport non fa dimagrire", rammenta Corinne Peirano, dietologa nutrizionista. "È lo sport associato a cambiamenti del comportamento alimentare che consente di perdere peso. Se il bilancio energetico non è invertito, non si ottengono risultati in termini di perdita di peso". Molti pensano di potersi permettere di mangiare un po' di più perché fanno sport e consumano molte più calorie del necessario: è proprio questo che impedisce loro di ridurre il deficit tra calorie bruciate/calorie assunte. Spiega, infatti, l'esperta: "Se si brucia quanto si consuma non si può perdere peso. Bisogna quindi assumere meno calorie di quelle che si bruciano". Da qui l'importanza di creare un deficit calorico adattando la propria alimentazione quando si inizia a praticare un'attività sportiva.

Non devo perdere peso

Il motivo, forse, è semplicissimo: se si pratica un'attività sportiva e non si riesce a dimagrire, è probabile che si sia raggiunto il proprio peso forma.

Quando l'indice di massa corporea (IMC) è normale, l'alimentazione è equilibrata e copre senza eccessi il fabbisogno energetico giornaliero, lo sport non farà perdere peso, a meno di non ricadere in pratiche estreme (sport a oltranza, anoressia e quant'altro). "Se si passa dalla totale assenza di attività fisica a uno sport praticato più volte a settimana, all'inizio si possono perdere uno o due chili, ma il corpo troverà molto presto il suo equilibrio e non sarà più possibile notare una perdita di peso evidente". Questo non significa che bisogna smettere di fare sport: l'attività fisica è indispensabile per rimanere in buona salute, ma occorrerà forse adattare lo sport prescelto per lavorare in modo mirato sulle parti del corpo da modellare, tonificare, rassodare.

Forse ho un problema ormonale

Talvolta, anche con la pratica di un'attività fisica regolare e l'adozione di uno stile alimentare sano, è difficile o impossibile perdere peso. In questo caso, la specialista consiglia di rivolgersi a un medico, perché la stagnazione del peso nonostante gli sforzi può essere causata da un problema a carico della tiroide. Alcune patologie possono influire sul sistema ormonale che, sregolandosi, impedisce di perdere peso, favorendo invece l'aumento dei chili in eccesso.

Ho potenziato la muscolatura

Nel corso degli allenamenti, il muscolo si sostituisce poco alla volta alla massa grassa. Risultato: la lancetta della bilancia non si sposta. Tuttavia, anche se il muscolo che si è sviluppato dà l'impressione di non essere dimagrite, i vantaggi che produce sono più di uno: grazie ai muscoli, la silhouette si assottiglia, il corpo diventa più sodo e più "fitness". Senza dimenticare che il muscolo "fa bruciare più calorie. Sviluppando la muscolatura, infatti, aumenta il dispendio energetico associato al metabolismo basale", spiega la Dr.ssa Peirano. Dimentichiamo quindi la bilancia e affidiamoci ai nostri jeans preferiti che sapranno dirci se davvero la nostra silhouette è cambiata.

Trascuro la fase di recupero

"Un cattivo recupero può avere conseguenze sulla perdita di peso", avverte l'esperta in nutrizione sportiva. "Infatti, se prima dell'allenamento si mangia male è possibile avere molta fame dopo, inducendoci a consumare i cibi sbagliati". Per evitare di cadere in questa trappola, bisogna assumere molta acqua, proteine e glucidi prima di iniziare l'allenamento.

"La pratica di un'attività sportiva determina un fabbisogno specifico per ciascun individuo, per questo bisogna prestare attenzione alla propria alimentazione e, in particolare, alla nutrizione sportiva", conclude Corinne Peirano. In altre parole, quando si decide di fare sport nella speranza di perdere peso occorre modificare l'alimentazione introducendo nella propria dieta acidi grassi essenziali, pesce, semi oleaginosi, vitamine C ed E, e limitando al massimo il consumo di alimenti poveri dal punto di vista nutrizionale. "Bisogna passare a un'alimentazione meno grassa caratterizzata da minori quantità di formaggio, dolci, salumi, patatine fritte e cibi raffinati". Sport e alimentazione mirata: l'accoppiata vincente per una silhouette snella.

Jessica Xavier

Fonti:

Un ringraziamento a Corinne Peirano, esperta di nutrizione sportiva, membro e portavoce dell'AFND.

 

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20/10/2015

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