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Cola

Resa celebre dalla famosa bibita gassata creata da un farmacista americano di Atlanta, la cola, o piuttosto la noce di cola, è un potente stimolante principalmente utilizzato per combattere la stanchezza fisica e mentale. Poiché trae le sue proprietà dalla caffeina, la cola va utilizzata con cautela.

Cola
© Getty Images

Tutti i nomi della cola

Nomi scientifici: Cola nitida, Cola acuminata
Nomi comuni: cola, noce di cola
Nomi inglesi: cola, cola nut
Classificazione botanica: famiglia delle sterculiacee (Sterculiaceae)
Forme e preparati: infusi, estratti fluidi, tinture, polveri essiccate

Proprietà terapeutiche della cola

Uso interno
Stimolante: la caffeina, che è il componente principale della cola, aumenta il livello di attenzione e consente di contrastare la sonnolenza, stimolando il sistema nervoso centrale. La noce di cola può anche agire a livello cognitivo migliorando le prestazioni, che si tratti dell'attenzione, della memorizzazione o dell'apprendimento. La cola riduce, in generale, la stanchezza fisica e mentale, oltre che la depressione. Astringente: la noce di cola può attenuare i mal di testa causati da cattiva circolazione del sangue. Cardiotonico: la cola è un coadiuvante nello sforzo muscolare intenso e aumenta la pressione arteriosa. Diuretico: la cola favorisce una migliore eliminazione dell'acqua e dei nutrienti non essenziali, facilitando quindi la perdita di peso.

Uso esterno
Nessun uso esterno.

Indicazioni terapeutiche abituali

Stanchezza fisica e mentale, miglioramento della concentrazione e delle prestazioni cognitive (gli alcaloidi contenuti nella cola sono stimolanti del sistema nervoso centrale). Sforzi muscolari e aumento della forza di contrazione cardiaca.

Altre indicazioni terapeutiche note

Allevia i mal di testa causati da una cattiva circolazione del sangue, favorisce la perdita di peso. Proprietà afrodisiache legate all'effetto stimolante della caffeina.

Storia dell'utilizzo della cola in fitoterapia

Da secoli, la noce di cola è un rimedio tradizionale utilizzato per combattere la stanchezza o come afrodisiaco. Per consumarla, era necessario masticarne i semi. Peraltro, gli alberi di cola venivano sempre piantati nelle vicinanze dei villaggi. A partire dal Medioevo, i carovanieri e i viaggiatori che intraprendevano la traversata del Sahara ben conoscevano le proprietà terapeutiche della noce di cola, che scambiavano di buon grado con polvere d'oro. In Occidente, la cola si è diffusa alla fine del XIX secolo grazie all'invenzione di una celebre bibita gassata del dottor John Pemberton, di cui la noce e la foglia di cola costituivano i due ingredienti principali. Oggi, la noce di cola rientra nella composizione di diversi farmaci: di questi, alcuni sono impiegati per combattere l'asma o le malattie polmonari croniche.

Descrizione botanica della noce di cola

La noce di cola è il seme della cola, una pianta che può raggiungere i 20 metri di altezza. È originaria dell'Africa occidentale. Oggi cresce in Sud America, in America centrale, ai Caraibi, oltre che nello Sri Lanka e in Malesia. I semi di questo albero, dalle foglie di color verde scuro e dai fiori bianchi tendenti al giallo, vengono raccolti una volta raggiunta la maturazione e poi essiccati al sole. Ogni baccello di cola è composto da quattro o cinque semi.

Composizione della cola

Parti utilizzate
La parte della noce di cola utilizzata in fitoterapia è il seme, privato dell'involucro esterno. Essiccato al sole, il seme viene successivamente ridotto in polvere.

Principi attivi
Caffeina (in una percentuale compresa tra l'1,5 e il 3,5%), colatina, tannini, flobafeni, teobromina.

Uso e posologia della cola

Dosaggio
- In infusione, è possibile aggiungere in una tazza di acqua bollente 1 o 2 g di polvere di noce di cola per una decina di minuti. La posologia abituale è di 3 tazze al giorno.
- Si può aggiungere 1 cucchiaino da caffè di polvere di noce di cola alla propria bevanda preferita. La posologia giornaliera massima per la polvere è di 1 o 2 g.
È anche possibile consumare la noce di cola sotto forma di estratto liquido, in quantità da 0,6 a 1,2 ml, da assumere da una a tre volte al giorno.
- Per la tintura madre di cola, la posologia è da 1 a 4 ml al giorno.
- È possibile produrre del vino tonificante lasciando macerare per una decina di giorni 50 g di noce di cola in 1 litro di vino. Ovviamente, da consumare con moderazione!

Precauzioni d'uso della cola

La noce di cola può essere interessante per gli sportivi e per le persone che cercano di perdere peso. Ma attenzione: se assunta in dosi elevate, la caffeina può causare lesioni muscolari irreversibili attraverso una rottura delle cellule del muscolo scheletrico (rabdomiolisi). La masticazione della noce di cola è peraltro fortemente sconsigliata, perché può causare tumori alla bocca.

Controindicazioni

La noce di cola è controindicata nei soggetti affetti da ulcere gastriche, come quelle duodenali, da malattie cardiache, insonnia, disturbi di ansia o di ipertensione arteriosa. A scopo preventivo, non va assunta in gravidanza e durante l'allattamento, e non va somministrata ai bambini.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati legati al consumo della noce di cola sono prevalentemente dovuti alla caffeina: agitazione, nervosismo, insonnia, irritazione gastrica. A dosi elevate, questa sostanza può anche provocare mal di testa, aritmia, palpitazioni cardiache, nausea e vomito, nonché ipertensione arteriosa. Infine, l'assunzione di caffeina protratta nel tempo causa dipendenza.

Interazioni con piante medicinali o integratori alimentari

La noce di cola non va utilizzata in concomitanza con un altro stimolante, l'efedrina, che raddoppia pericolosamente gli effetti della caffeina. In caso di abuso, questa associazione può provocare svenimenti e persino arresto cardiaco.

Interazioni con i farmaci
Sono possibili interazioni tra la cola e diversi farmaci, i cui effetti verranno quindi moltiplicati, ad esempio nel caso degli analgesici o, al contrario, ridotti, come nel caso di sedativi, calmanti e così via. Inoltre, questo prodotto può aumentare gli effetti collaterali dei broncodilatatori e degli stimolanti del sistema nervoso centrale. Infine, la noce di cola non va in alcun modo associata agli antiacidi, ai farmaci per la prevenzione dell'osteoporosi, agli anticoagulanti e agli antipiastrinici, poiché comportano un aumento del rischio di emorragia.

Parere medico

Benefici noti
In virtù del suo tenore di caffeina, la cola è uno stimolante naturale che aiuta a combattere efficacemente la stanchezza e il torpore e a mantenere alto il livello di attenzione. Tuttavia, gli effetti non sono gli stessi per tutti, poiché ciascun individuo presenta una tolleranza diversa alla caffeina.

Avvertenza

Occorre prestare particolare cautela per quanto concerne gli effetti indesiderati della noce di cola e le possibili interazioni con determinati farmaci, piante officinali o integratori alimentari. Si consiglia quindi di consultare sempre un medico prima dell'utilizzo e si raccomanda un consumo moderato dei prodotti a base di cola. L'eventuale sovradosaggio può determinare gravi conseguenze.

La ricerca sulla cola
La Commissione E, un comitato scientifico tedesco incaricato dell'approvazione sull'utilizzo medicinale delle piante, riconosce gli effetti della cola nella lotta contro l'affaticamento fisico e mentale. Integratore alimentare approvato dal Consiglio europeo, l'estratto secco e la tintura di cola rientrano nella Farmacopea italiana (1929). Infine, anche se si riconoscono gli effetti stimolanti della caffeina, le virtù afrodisiache della cola non sono mai state scientificamente dimostrate.

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29/07/2014

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