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Boldo

Utilizzato nei paesi dell’America latina (Cile, Brasile, Argentina, Perù, Uruguay), il boldo è noto per i suoi benefici nel facilitare il transito intestinale e la funzione epatica (soprattutto nella vescicola biliare). Si utilizza nei casi di dispepsia, nei disturbi epatici e nelle affezioni urinarie (cistite, infezione urinaria).

Boldo
© Getty Images

Tutti i nomi del boldo

Nome scientifico: Peumus boldus
Nome comune: boldo
Nomi inglesi: boldo, boldus
Classificazione botanica: famiglia delle monimiacee (Monimiaceae)
Forme e preparazioni: infusi, estratti secchi, polveri, pastiglie, pastiglie, gocce

Proprietà medicinali del boldo

Uso interno
Miglioramento della digestione: dispepsia di origine epatobiliare. Disturbi epatici: calcoli della colecisti, dolori al fegato. Problemi urinari: cistite e infezioni urinarie minori. Antisettico: affezioni delle vie urinarie dovute a un’infezione.

Uso esterno
Nessuno.

Indicazioni terapeutiche abituali
Disturbi digestivi e addominali (dolori allo stomaco, spasmi del tratto gastro-duodenale, dispepsia), affezioni del sistema urinario (infezioni urinarie minori, cistite), disturbi epatici (dolori epatici, insufficienza della secrezione biliare).

Altre indicazioni terapeutiche dimostrate
Azione sedativa (se utilizzato in forti dosi), diuretica (migliora la funzionalità del sistema urinario), ulcere dello stomaco, coleretico e colagogo (l’azione coleretica aumenta la secrezione biliare e l’azione colagoga la sua evacuazione), spasmolitico intestinale (la boldina ha effetto calmante sui muscoli lisci del tubo digestivo), azione sul muscolo uterino (per effetto rilassante sul miometrio), antiparassitario (inibisce l’aumento del Trypanosoma cruzi, responsabile della malattia di Chagas), azione antimicotica (l’olio del boldo ha una certa efficacia sulla Candida albicans).

Storia dell’utilizzo del boldo in fitoterapia

Il boldo è originario del Cile e del Perù ed è diffuso in tutto il mondo (soprattutto nel Mediterraneo e in Europa) per via delle sue virtù medicinali. In Francia e in Brasile viene commercializzato sotto forma di tisana in vendita nei negozi. In Brasile la si ritrova in molte case dove viene tenuta per i suoi usi fitoterapici. Secondo le ricerche archeologiche il suo utilizzo come pianta medicinale risale al 1500. Tra le altre cose, serviva a curare i reumatismi, la gotta e i disturbi al fegato e alla prostata. È nel 1869 che un pastore cileno avrebbe scoperto per la prima volta le virtù medicinali del boldo.

Descrizione botanica del boldo

Il boldo è un arbusto a portamento cespuglioso, la cui altezza varia dai 6 agli 8 m., e presenta un fogliame sempreverde. I rami sono sottili e allungati, la corteccia è sottile e di colore marrone. Le sue foglie, semplici, presentano una struttura opposta, non frastagliata, ovale e leggermente concava verso l’alto. Il picciolo della foglia è lanuginoso, il lembo è duro e provvisto di ghiandola. La facciata superiore è di colore verde scuro mentre quella inferiore è più chiara. La pianta è dioica (i piedi maschi sono diversi dai piedi femmina), con un’inflorescenza a grappolo. I fiori maschi (2-3 cm. di diametro), a perianzi lobulati, sono a forma di campagna, con più cicli di stami. Più piccoli, i fiori femminili presentano lobi irregolari a perianzi. La fruttificazione (una drupa) ha forma variabile, con una semenza contenente semi sferici, circondati da un albume denso.

Composizione del boldo


Parti utilizzate
In fitoterapia la parte più utilizzata del boldo sono le foglie. La corteccia si usa per estrarre la boldina. In America latina i suoi frutti si consumano come dessert.

Principi attivi
La boldina è il maggiore principio attivo del boldo (alcaloide). Nelle suo foglie è stato inoltre possibile isolare alcuni flavonoidi.

Utilizzo e posologia del boldo

Dosaggio
Il boldo è generalmente utilizzato sotto forma di tisane, in infusione, per il trattamento dei dolori allo stomaco o all’intestino, oltre che per le affezioni epatiche e urinarie. Sono in commercio preparazioni standardizzate, raccomandate dalla farmacopea italiana.
- La preparazione in infusione può essere fatta a caldo o a freddo. Per un infuso caldo, occorre versare acqua bollente su circa 1-2 g. di foglie di boldo, lasciare in infusione per 10 minuti e poi filtrare. Bere  l’acqua filtrata da una a tre volte al giorno per stimolare la secrezione biliare.
- La preparazione in polvere (sotto forma polverizzata) va assunta prima dei pasti insieme a della marmellata o del miele (è sufficiente un cucchiaino).

Precauzioni d’impiego del boldo

Per il suo utilizzo in caso di calcoli biliari è preferibile consultare un medico.

Controindicazioni
Il boldo è formalmente sconsigliato alle persone allergiche alla boldina. Inoltre lo si sconsiglia nel trattamento dell’ostruzione delle vie biliari o delle affezioni epatiche acute. Non possono assumerlo le donne che allattano o in stato di gravidanza, né i bambini piccoli.

Effetti indesiderati
Effetto neurologico in caso di forte consumo.

Interazioni con piante medicinali o integratori
Possibile interazione con fieno greco.

Interazioni con farmaci
Interazione con il warfarin. Il boldo avrebbe interazioni anche con gli antipertensivi diuretici e con i farmaci per l’ipopotassemia.

Il parere del medico

Benefici riconosciuti
Il boldo ha proprietà principalmente diuretiche ed epatotoniche. Per avere un effetto sedativo, occorre assumerlo in dosi più massicce, ma si consiglia di essere prudenti e consultare sempre il proprio farmacista o il proprio medico prima dell’utilizzo, o se i sintomi non dovessero scomparire dopo alcuni giorni.

Avvertenza
Un consumo eccessivo di boldo può influire su alcuni organi e produrre un effetto tossico.

La ricerca sul boldo

Il boldo è una pianta molto ben documentata grazie ai numerosi lavori di ricerca sulle sue possibilità di utilizzo in vari campi: cosmetica, fitoterapia, tintura, ecc. Tra i lavori più recenti si possono citare, tra gli altri: l’estrazione di olio dalle foglie, l’effetto antiossidante degli alcaloidi e dei flavonoidi, l’identificazione dei composti fenolici delle foglie.

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23/06/2015

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