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Cannella

La cannella presenta numerose virtù, conosciute e utilizzate da molto tempo nella medicina tradizionale. Anche se per il suo uso in fitoterapia ci sono alcune precauzioni da prendere, questa pianta consente di curare o dare sollievo alle persone affette da alcune patologie come i disturbi intestinali e l’astenia.

Cannella
© Getty Images

Tutti i nomi della cannella

Nomi scientifici: Cinnamomum verum, Cinnamomum cassia
Nomi communi: cannella di Saigon, cannella di Cochinchine, cannella di Cina, falsa cannella, cannella bastarda, cannella di Ceylon, cannella di Padang
Nome inglese: cinnamon
Classificazione botanica: famiglia delle lauracee (Lauraceae)
Forme e preparazioni: bastoncini, oli essenziali, polvere macinata, tisane, tinture, pastiglie, capsule, soluzioni per il risciacquo della cavità orale

Proprietà medicinali della cannella

Uso interno
Migliora il transito intestinale e favorisce la scomparsa delle nausee, delle flatulenze, dei gas intestinali e dei meteorismi. Le sue virtù permettono di calmare i dolori dentali. Diminuisce la stanchezza (in conseguenza di uno stato influenzale o di un raffreddore), dà energia. Effetto regolatore sul diabete.

Uso esterno
Antiossidante: ridona splendore alle pelli stanche.

Indicazioni terapeutiche abituali
Transito intestinale, dolori ai denti, diabete, stanchezza. Rallenta l’evoluzione del morbo di Alzheimer, favorisce la perdita di peso, riduce l’invecchiamento dovuto allo stress, stimola il sistema immunitario, se diffusa nell’aria, possiede un potere disinfettante delle stanze.

Altre indicazioni terapeutiche dimostrate
Associata al ginseng e alla maca, la cannella combatte l’astenia, la mancanza di motivazione, la letargia, ma anche l’impotenza e la stanchezza sessuale nell’uomo. Associata al ginseng e alla rodiola si è rivelata un efficace antidepressivo. Questa combinazione migliora inoltre la memoria, la concentrazione e l’attenzione. Abbinata alla pappa reale, la cannella riduce i sintomi da superlavoro. Infine, associata allo zenzero e alla curcuma aiuta a regolare il ciclo mestruale.

Storia dell’utilizzo della cannella in fitoterapia

Originaria dello Sri Lanka, la cannella è conosciuta soprattutto con il nome di “cannella di Ceylon”. Utilizzata da oltre 5000 anni, sono state la medicina ayurvedica prima (India) e la medicina cinese poi ad averla utilizzata per prime, in associazione con la curcuma, lo zenzero, la noce moscata, il chiodo di garofano o il cardamomo. Profumando il vino, la cannella viene inserita in un buon numero di piatti, sia dolci che salati. Nel corso del tempo, sono stati riscontrati i “poteri” terapeutici della cannella, come quello di combattere le infezioni invernali (raffreddori o influenze). I suoi vantaggi antibatterici e le sue virtù miglioratrici della glicemia sono così state portate alla luce. Coltivata principalmente in Cina e in Vietnam, in Indonesia, nel Madagascar e nello Sri Lanka, era una pianta molto costosa. Al giorno d’oggi è invece accessibile a tutti e si usa per via dei suoi benefici aromatici, e nella composizione di alcuni prodotti dentari e cosmetici.

Descrizione botanica della cannella

Poiché si coltiva a partire dal semenzale o dalle talee, la pianta di cannella può raggiungere i 15 m. di altezza. In base alla specie diventa albero oppure rimane arbusto. Poiché non sopporta le temperature inferiori ai 15° C, vive solo nelle regioni tropicali o subtropicali. Cresce su un suolo leggero e dunque la prima raccolta si fa solo sei o sette anni dopo averla piantata. Si tagliano i rami per raccogliere la corteccia che verrà messa a essiccare. Vengono recuperati anche l’amido e gli oligomeri proantocianidinici.

Composizione della cannella

Parti utilizzate
La scorza raccolta è utilizzata per recuperare l’amido e gli oligomeri proantocianidinici. Le foglie, invece, vengono schiacciate e macinate per ricavare l’olio essenziale. I tronchi, messi a nudo, sono tagliati rasoterra per far posto alle nuove crescite, in vista di future raccolte.

Principi attivi
La cannella contiene innumerevoli antiossidanti, utili per combattere alcuni tumori e alcune malattie cardiovascolari. Favorendo il transito intestinale, questa pianta possiede inoltre molto magnesio, ferro e fibre alimentari.

Utilizzo e posologia della cannella

Dosaggio
- In infusione: fino a 3 tazze al giorno di tisane di foglie e/o scorze di cannella, con miele o limone.
- Sotto forma di pastiglie, capsule o polvere si hanno gli stessi benefici.
- Per diffonderla nell’aria, è preferibile scegliere un mix composto dall’olio essenziale di cannella e da un olio essenziale più dolce, come il mandarino o il limone. In caso di dolori addominali, l’olio essenziale di cannella, diluito al 20% e associato all’olio essenziale di lavanda o a un altro olio vegetale, attenuerà l’attacco.
- Consumata pura, a seconda delle situazioni, la cannella rischia di avere un gusto troppo forte. Si consiglia quindi di “spezzarla” con un altro sapore.
- Per l’uso interno, 2 o 3 gocce al giorno sono più che sufficienti.

Precauzioni d’uso della cannella

Come per l’utilizzo di altre piante medicinali, l’abuso di cannella può presentare qualche rischio. Bisogna tener conto di alcune controindicazioni.

Controindicazioni
Essendo dermocaustica, se utilizzata per un lungo periodo o a contatto diretto con la pelle, la cannella può provocare gravi scottature. È controindicata nelle donne incinte, nei bambini piccoli e nelle persone allergiche a questa pianta.

Effetti indesiderati
Nausea, mal di testa, palpitazioni cardiache.

Interazioni con piante medicinali o integratori
La cannella e la cassia possiedono proprietà identiche. Non vanno associate perché c’è rischio di emorragia. Sia l’una che l’altra, infatti, fluidificano il sangue, e quindi l’assunzione simultanea delle due è pericolosa per la salute. Analogamente, la cannella contiene cumarina e quindi non bisogna consumarla insieme a piante contenenti a loro volta questa componente. Nel dubbio, è meglio consultare un medico o un farmacista.

Interazioni con farmaci
È fondamentale non assumere la cannella insieme a un farmaco prescritto per le malattie cardiovascolari o per stabilizzare il diabete. Alle persone che seguono un trattamento contro le ulcere, si sconsiglia vivamente il consumo di cannella.

Il parere del medico

Benefici riconosciuti
Si tratta di una pianta che possiede grandi virtù culinarie, ma può essere usata anche per fini autostimolanti e digestivi. Favorisce il transito dei succhi gastrici, migliora il tono e può essere utile contro il mal di gola e il raffreddore. Agendo sul sistema nervoso, la cannella contiene inoltre proprietà afrodisiache. Il suo potere di recupero permette di ottenere prodotti cosmetici e dentari.

Avvertenza
La cannella presenta numerose virtù in fitoterapia ma è bene attenersi alle dosi raccomandate e seguire le precauzioni d’uso. È inoltre indispensabile avere il parere di un medico o di un farmacista nel caso si stia seguendo un trattamento con altre piante.

La ricerca sulla cannella

Anche se numerosi studi hanno già dimostrato le virtù della cannella, una ricerca più recente mostra che questa pianta aiuta a lottare contro la demenza e ne consiglia l’utilizzo per rallentare il progredire del morbo di Alzheimer. Agendo su varie patologie, la cannella è ancora oggi oggetto di molti studi.

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30/09/2015

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