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Ciliegia

Coltivata in Europa dal IV secolo a.C., la ciliegia è un frutto apprezzato in fitoterapia per le sue innumerevoli proprietà, in particolare nel trattamento delle reazioni infiammatorie delle vie urinarie. Le si riconoscono proprietà diuretiche (grazie al potassio) e una ricchezza di vitamine (A, C ed E).

Ciliegia
© Getty Images

Tutti i nomi della ciliegia

Nome scientifico: Prunus cerasus, Prunus avium

Nomi comuni: ciliegia comune, ciliegia degli uccelli, ciliegia dolce

Nome inglese: cherry

Classificazione botanica: famiglia delle Rosacee (Rosaceae)

Forme e preparati: tisane, capsule (gambi di ciliegia ridotti in polvere), fiale, decotti, infusi

Proprietà terapeutiche della ciliegia

Uso interno

Migliorare la funzionalità intestinale: leggero effetto lassativo. Attenua le infiammazioni delle vie urinarie: cistiti, gotta. Facilita l'eliminazione dell'urina, dell'acqua e delle tossine: proprietà diuretiche e depurative. Svolge azioni antiossidanti e antinfiammatorie sul fegato e sullo stomaco: effetto regolarizzante.

Uso esterno

Trattamento di pelli secche, irritate o affaticate.

Indicazioni terapeutiche

Indicazioni terapeutiche abituali


Disturbi e malattie delle vie urinarie (gotta, cistiti, infiammazioni, coliche renali), problemi digestivi (effetto lassativo). Facilita l'eliminazione dell'acqua e dell'urina (azione diuretica), stimola la funzione renale, allevia i dolori associati all'artrite, favorisce la perdita di peso.

Altre indicazioni terapeutiche dimostrate

Migliora la funzionalità epatica (antiossidante e antinfiammatorio), svolge un'azione diuretica (eliminazione delle urine grazie alla ricchezza di potassio), facilita la digestione (la polpa contiene fibre in grande quantità), dà sollievo ai pazienti affetti da problemi cardiovascolari (riduce l'infiammazione e favorisce il recupero del tono muscolare), rallenta la proliferazione delle cellule tumorali (azione dei composti fenolici), previene l'insorgenza di tumori (azione degli antociani presenti nella polpa), inibisce l'ossidazione del colesterolo "cattivo" (LDL) dal 70 al 99%.

Tutti i segreti della ciliegia

Storia dell'utilizzo della ciliegia in fitoterapia

È una pianta originaria dell'Asia Minore, introdotta in Italia per opera di Lucullo e coltivata in alcune forme che possono riunirsi in due varietà: ciliegie visciolone, dette anche visciole o amarene; ciliegie viscioline. Fin dall'Antichità, la ciliegia è stata utilizzata dai Greci per curare la gotta. Nel Medioevo, il gambo di ciliegia era consigliato per facilitare l'eliminazione delle urine. In seguito, è stato utilizzato per curare i problemi di artrite. Anche i legionari romani lo hanno consumato come ricostituente in occasione di grandi battaglie. Oggi, il gambo di ciliegia viene principalmente impiegato nel trattamento delle malattie urinarie e intestinali. È altresì impiegato sotto forma di decotti e tisane nelle diete dimagranti. Una delle indicazioni più diffuse riguarda la sua azione diuretica e depurativa. Gli utilizzi recenti del gambo di ciliegia in fitoterapia riguardano il trattamento di edemi, calcoli urinari e ipertensione lieve.

Descrizione botanica della ciliegia

Il ciliegio è un albero che può raggiungere un'altezza compresa tra i 2 e gli 8 metri, con fusto eretto, ramoso e corteccia di color bruno-rossastro che si sfalda orizzontalmente. La sua corteccia, grigia e liscia, si rinnova per esfoliazione. I rami ampiamente allungati e le foglie color verde lucente, sono dotate di lungo picciolo, hanno forma ovale, superficie liscia, bordo seghettato. L'infiorescenza a ombrello è caratterizzata da fiori bianchi. Il frutto, la ciliegia, è una drupa di piccole dimensioni, rotondeggiante, e contiene un nocciolo. Il frutto è peduncolato (il peduncolo di colore verde brunastro misura circa 4 cm è chiamato "gambo di ciliegia") e di colore rosso. Il ciliegio viene coltivato su terreni comuni, non argillosi, fino a 1.000 m di altitudine. Pianta vivace, la fioritura avviene solo una volta all'anno, generalmente tra il 15 marzo e il 15 aprile. Con il nome "generico" di ciliegio vengono designate, in realtà, due specie di piante, peraltro assai simili: il ciliegio vero e proprio (Prunus Avium) e la pianta delle amarene (Prunus Cerasus). Il primo è un grande albero che può raggiungere anche i 20 metri di altezza, con il tronco rossastro e i rami grigi, dalle foglie ovali e dai fiori bianco-rosato. I frutti sono bacche polpose, più o meno chiare e grosse a seconda della varietà (ciliegia o durone). La seconda specie, invece, è un alberello che raggiunge i 5 metri di altezza, con rami più sottili e foglie più piccole ma più dure e lucide. I frutti sono bacche polpose e acidule, di colore rosso scuro, che, a seconda della varietà della pianta, prendono il nome di amarene, marasche o visciole.

Composizione della ciliegia

Parti utilizzate

Il peduncolo e la polpa della ciliegia sono le parti utilizzate in fitoterapia.

Principi attivi

Flavonoidi, sali di potassio, composti fenolici, sorbitolo.

I flavonoidi contenuti nella polpa di ciliegia sono, in gran parte, degli antociani, che agiscono come antiossidanti. Proteggono i tessuti connettivali e articolari, le arterie e le cellule dall'azione nociva dei radicali liberi (effetto diuretico e depurativo). I sali di potassio migliorano la funzionalità renale e favoriscono l'eliminazione dell'acqua e delle urine. I composti fenolici sono, per la maggior parte, acidi idrossicinnamici che agiscono sulle cellule tumorali. Il sorbitolo produce un leggero effetto lassativo, in seguito all'azione stimolante sulla digestione.

Uso e posologia della ciliegia

Dosaggio

- I gambi di ciliegia vengono più frequentemente utilizzati come infusi o decotti. Per un utilizzo come diuretico, mettere a bagno una manciata di gambi di ciliegia in 1 litro di acqua e lasciar macerare tutta la notte. La mattina seguente, portare tutto a ebollizione per quattro minuti, poi lasciare in infusione per circa 20 minuti, lontano dal fuoco. In seguito, filtrare il decotto (da conservare al fresco), da bere nell'arco di uno o due giorni.

- In capsule, la polvere di gambo di ciliegia è da assumere al momento dei pasti, bevendo un bicchiere colmo di acqua e assumendo 2 compresse al mattino e 2 a mezzogiorno. Al bisogno, la dose può aumentare fino a 5 capsule al giorno.

- Per lenire le pelli affaticate, secche o irritate, è possibile applicare una maschera di pasta di ciliegie (100 g di ciliegie passate al frullatore), per circa 20 minuti. Sciacquare con abbondante acqua per ottenere una pelle fresca e morbida.

Precauzioni d'uso della ciliegia

Il consumo dei gambi di ciliegia è riservato ai soli adulti.

Controindicazioni

Attualmente, non esistono controindicazioni note.

Effetti indesiderati

Consumati in dosi elevate, i gambi di ciliegia possono causare diarrea, proprio per il loro effetto lassativo.

Interazioni con piante medicinali o integratori alimentari

Non esistono interazioni note tra il gambo di ciliegia e le piante medicinali o gli integratori alimentari impiegati in fitoterapia.

Interazioni con i farmaci

Il gambo di ciliegia è noto per l'interazione con gli antidepressivi.

Parere medico

Benefici noti

Il consumo di ciliegie, in determinate quantità, favorisce le funzioni digestive, grazie alle fibre contenute nella polpa. La ricchezza di vitamine consente di prevenire alcune carenze, svolgendo contemporaneamente un'azione tonica sull'organismo. La polpa, così come il gambo della ciliegia, svolge un'azione positiva sulla funzionalità epatica, oltre che su quella renale. Favorisce l'eliminazione delle urine (nei casi di ritenzione urinaria) e delle tossine contenute nel sangue. 

Avvertenza

Le ciliegie non si conservano a lungo dopo la raccolta. Per una conservazione di lunga durata, si raccomanda di consumarle fresche o di congelarle dopo averle lavate. Per la preparazione di decotti di gambi di ciliegie, prediligere i peduncoli verdi (segno di freschezza), anziché quelli che hanno iniziato a scurirsi.

La ricerca sulla ciliegia

Le attuali ricerche vertono sui benefici della ciliegia (polpa e peduncolo) nel trattamento di alcune malattie cardiovascolari e del tumore del colon. Altri studi riguardano il ruolo dei flavonoidi e dei composti fenolici contenuti nella polpa, la riduzione del colesterolo e il trattamento dell'insonnia.

Ecco alcune ricette di Doctissimo a base di ciliegia che potrebbere interessarti;

Ciliegie al vino rosso

Ciliegie cotte

Confettura di ciliegie

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04/08/2014

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