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I benefici dell’estratto di semi di pompelmo

Del pompelmo, agrume dal sapore caratteristico e dalle innumerevoli proprietà salutistiche, non si butta via nulla. I semi, ad esempio, sono un toccasana per la cura dell’organismo. Scopri con Doctissimo i benefici dell’estratto di semi di pompelmo.

L'estratto di semi di pompelmo
© Getty Images

L’estratto di semi di pompelmo ha proprietà antiinfiammatorie, antimicrobiche, disinfettanti e antiossidanti; è considerato un valido integratore naturale che favorisce il drenaggio dei liquidi, depura il sangue, agisce sul fegato e fortifica il sistema immunitario, svolgendo un’azione protettiva nei confronti di cuore, organi e pelle. A farne la scoperta negli anni ’70 fu un immunologo, Jacob Harich, che si era trasferito nella patria dei pompelmi, la Florida, qualche anno prima, nel 1963.

Dapprima Harich si accorse che una sostanza contenuta nei semi di pompelmo ne impediva il deterioramento. In seguito, il medico estrasse dal pomelo sostanze attive che presentavano caratteristiche antimicrobiche e antisettiche molto ampie. Harich ricevette supporto per le sue ricerche e collaborò con il Dr. Steven Otwell ed il Dr. Wayne Marshall, ambedue rinomati ricercatori sugli effetti dei microbi sugli alimenti. Bisogna attendere il 1990 per ottenere il riconoscimento della validità di questi studi.

Che cosa è l’estratto di semi di pompelmo?

Il GSE, Grapefruit Seed Extract, è la sigla inglese con cui ci si riferisce all’estratto di semi di pompelmo. L’estratto è ricavato dal seme, dalla polpa e dalla membrana del pompelmo; non è una semplice estrazione, ma una serie di processi che portano alla formazione di nuovi legami chimici. In commercio si trova in forma fluida o secca. Il GSE fluido è composto per il 60% da semi e membrana di pompelmo, e il 40% di soluzione acquosa di glicerina vegetale che ne riduce acidità e amarezza.

Il secco, invece, ha una lunghissima conservazione e si caratterizza per il suo pH acido, compreso tra il 4.5 e il 5. L’estratto di semi di pompelmo contiene un’alta concentrazione di vitamina C ed E, fibre, potassio, pectina e flavonoidi. Questi ultimi, in particolare, vengono trasformati in legami quaternari e sono i responsabili dell’attività antibiotica dell’estratto di semi di pompelmo, in quanto agiscono limitando la proliferazione di batteri, lieviti e muffe. Come tale, il GSE ha potenti effetti antiossidanti sul corpo e neutralizza i radicali liberi che danneggiano le cellule causando malattie. 

Le proprietà dell’estratto di semi di pompelmo per la salute

Lo spettro d'azione del GSE è molto ampio. Il consumo di semi di pompelmo rafforza il sistema immunitario, è un buon rimedio contro tosse e mal di gola, trova impiego nel trattamento delle sinusiti e non espone la salute a rischi perché atossico. Se applicato sul cuoio capelluto, cura forfora e lenisce il prurito; è efficace in caso di eruzioni cutanee, dermatiti, verruche, eczemi, micosi; attenua il dolore provocato dalla puntura di insetti.

Il GSE, oltre ad essere un integratore alimentare, viene utilizzato come additivo naturale in cosmetici e prodotti di bellezza; è addizionato ai saponi e ai detergenti per la pulizia della casa perché capace di uccidere i germi senza danneggiare la pelle e l’ambiente.

Azione antibatterica, antiinfiammatoria e antimicotica

L’estratto di semi di pompelmo rappresenta una valida alternativa per il trattamento di molteplici affezioni batteriche, come l’helicobacter pylori che provoca l'ulcera, per le quali spesso è necessaria l’assunzione di antibiotici. L’azione antibatterica del GSE si unisce inoltre all’efficacia nei confronti di un buon numero di ceppi virali, come salmonella, escherichia coli, e clamidia. La sua azione antiinfiammatoria è particolarmente utile contro le infezioni della bocca e delle vie respiratorie: raffreddore, rinofaringite, influenza, otite e gengivite.

È un ottimo rimedio per le irritazioni cutanee lievi e per il trattamento di primo soccorso. L’estratto di semi di pompelmo è efficace anche nei confronti di lieviti e muffe, compresa la candida albicans, un tipo di fungo che dalla mucosa intestinale si può espandere in tutto il corpo, responsabile di infezioni ricorrenti e recidivanti alle mucose. 

Protettore della mucosa intestinale e della flora batterica

Il GSE esercita un’azione protettiva della mucosa intestinale, aiuta a ripristinare la flora batterica e può essere assunto per potenziare l’effetto dei fermenti lattici presenti nel nostro corpo. È considerato un buon rimedio per la Sindrome dell’Intestino Irritabile; utile in caso di stitichezza, coliti, diarree, dolori addominali o meteorismo. È pratico da portare in valigia ed efficace contro la diarrea del viaggiatore, in quanto favorisce lo sviluppo e l’equilibrio della flora batterica intestinale. Per rinforzare il sistema immunitario lo si può consumare associato all’estratto di echinacea, previo parere medico.

Un integratore miracoloso?

L’estratto di semi di pompelmo è ipoallergenico, biodegradabile, facile da reperire e atossico per l’organismo, ma essendo una scoperta relativamente recente, la sua totale efficacia è ancora al vaglio della comunità scientifica. L'estratto di semi di pompelmo è venduto sia in farmacia che in erboristeria; chi intende fare uso di quest’integratore naturale dovrebbe comunque chiedere un parere medico preventivo prima dell’acquisto onde evitare l’interazione con farmaci assunti regolarmente. 

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21/10/2014

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