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Maca

La maca è conosciuta dalla preistoria, come testimonia il ritrovamento di resti in una grotta nelle Ande centrali peruviane, ed è stata un alimento chiave per la sopravvivenza delle popolazioni andine. Viene coltivata tra i 3.500 e i 4.500 metri di altitudine ed è considerata una pianta afrodisiaca, anche se nessuna ricerca seria ha ancora confermato questa credenza; si ritiene inoltre che essa contrasti la sterilità maschile e che abbia un effetto benefico sul sistema nervoso e riduca lo stress. Il suo valore nutrizionale, equivalente a quello de cereali, fa di essa soprattutto un eccellente integratore alimentare.

Maca
© Getty Images

Tutti i nomi della maca

Nome scientifico: Lepidium meyenii
Nomi comuni: maca, ginseng péruvien
Nome inglese: maca
Classificazione botanica: famiglia delle brassicacee (Brassicaceae)
Forme e preparazioni: essiccazione, cottura, decotti, polveri, estratti, compresse, gellule 

Proprietà medicinali della maca

Uso interno
Contro la spossatezza e l'anemia: valore nutritivo elevato. Per migliorare le prestazioni sessuali (azione simile a quella del viagra). Trattamento della sterilità maschile: qualità dello sperma. Favorisce il benessere generale: combatte lo stress e i dolori mestruali.

Uso esterno
Nessuno.

Indicazioni terapeutiche usuali
Aumento della fertilità, riduzione dello stress o dei dolori di origine ormonale (mestruazioni e menopausa). Aumento del benessere e miglioramento delle prestazioni sessuali.

Altre indicazioni terapeutiche dimostrate
Trattamento dell'anemia. La maca contiene potassio e calcio e oligoelementi importanti. La presenza di (1 R, 3 S)-1-metiltetraidro-carbolina-3.carbossilico quando si estrae la maca con il metanolo sembra avere effetti sul sistema nervoso centrale. In epoca preispanica era inoltre utilizzata per curare i dolori articolari e la costipazione.

Storia dell'utilizzo della maca in fitoterapia

A causa della scarsa estensione della sua area di coltivazione, compresa tra le Ande centrali e l'Altipiano, la maca è rimasta a lungo sconosciuta in Europa e solo alla fine del XX secolo le sue qualità afrodisiache (non scientificamente dimostrate) ne hanno decretato la fama su questo mercato. Contemporaneamente, alcuni ricercatori hanno cominciato a studiarne le proprietà nutritive. Questi studi prendono in considerazione il carattere di sacralità che gli Incas attribuivano alla maca: il suo utilizzo era allora riservato a un'élite ed essa era presente nella dieta dei dignitari o delle fanciulle scelti dall'Inca. È probabile che la maca abbia permesso ai vari imperi andini centrali  (Wari, Inca) di svilupparsi, combattendo la denutrizione in periodi di carestia: una volta essiccata, come la patata, poteva essere conservata nei vari silos distribuiti sul territorio andino. Le cronache spagnole attestano la sua presenza nelle Ande. I conquistadores l'hanno utilizzata per sopravvivere alla rigidità del clima e l'hanno data anche ai cavalli come alimento. Come nel caso della foglia della coca, è difficile separare il suo utilizzo in fitoterapia ancestrale dalla sua importanza geopolitica. Era utilizzata anche per la prevenzione e per favorire la guarigione nei soggetti colpiti da ogni tipo di mali.

Descrizione botanica

La maca è una pianta a radice fittonante, la cui parte aerea è ridotta; sviluppa delle foglie che descrivono una rosetta appiattita sul suolo. Il tubero rappresenta la parte essenziale della pianta e gonfia durante la crescita per formare il frutto. Il suo colore varia dal bianco al grigio a seconda della varietà. La raccolta è annuale o biennale, a seconda del tipo di suolo in cui è piantata. e avviene tra il mese di giugno e quello di luglio, quando le foglie iniziano a ingiallire. La maca si sviluppa nelle zone delle steppe andine (puna).

Composizione

Parti utilizzate

Il tubero è la parte utilizzata in fitoterapia.

Principi attivi

Effetti dimostrati: con 60-75% di glucidi, 10-14% di protidi, 2,2% di lipidi e 8,5% di fibre, la maca è efficace contro l'anemia. Il calcio e il potassio, così come gli oligoelementi in essa contenuti (rame, ferro, manganese, iodio e zinco) sono fondamentali, così come i sui acidi grassi e i suoi aminoacidi: acido oleico, acido alfa-linoleico. acido palmitico ecc.
Effetto non confermato: pare che l’estrazione con il metanolo produca la molecola (1 R, 3 S)-1-metiltetraidro-carbolina-3-carbossilica, ritenuta in grado di influenzare positivamente il sistema nervoso centrale.

Utilizzo e posologia

Dosaggio

La maca si assume spesso nella sua forma naturale o in forma di gellule: in quest'ultimo caso, la posologia dipende dalla concentrazione del prodotto. Per il suo utilizzo naturale, la maca deve essere consumata in modo da rispettare l'equilibrio alimentare di ognuno.

Precauzioni d'impiego

Non esistono problemi noti, ma vari enti per la sicurezza sanitaria hanno chiesto degli studi al riguardo. Nelle Ande, in caso di dieta intensiva, si consiglia di assumere la maca per tre mesi e poi di "far riposare" il corpo per uno-due mesi: si tratta di un’indicazione che risale a tempi antichissimi e che è valida per la maggior parte degli usi medicinali delle piante in questa regione.

Controindicazioni

Per le dosi superiori a 600 mg al giorno di polvere di maca: soggetti colpiti da sindrome metabolica.

Effetti indesiderati

Nei soggetti con sindrome metabolica, dosi superiori a 600 mg al giorno di polvere di maca causano un aumento della pressione arteriosa e del tasso sierico di aminotransferasi.

Interazioni con piante medicinali o integratori

Nessuna interazione nota.

Interazioni con farmaci

Nessuna interazione nota.

Il parere del medico

Proprietà benefiche riconosciute

La maca è efficace nel trattamento dell'anemia coma la maggior parte dei cerali. La sua facilità di coltura, su suoli adatti, e la sua ricchezza nutrizionale fanno di essa uno degli alimenti meno costosi (costo economico e costo umano) da produrre nelle Ande. Le sue proprietà afrodisiache non sono scientificamente dimostrate, ma la propensione a favorire la fertilità è stata confermata dall'uso ancestrale, sia sull'uomo sia sul bestiame. Infine, anche se finora non sono stati dimostrati, si citano spesso gli effetti della maca sullo stato psicologico e energetico. Essa è quindi considerata un alimento dai molteplici effetti benefici.

Avvertenza

Contrariamente a molte preparazioni fitoterapiche, è preferibile assumere la maca come alimento: dato che i suoi principi attivi sono ancora difficili da individuare, si consiglia infatti di trarre beneficio dalle sua molteplici proprietà inserendola in un regime alimentare equilibrato.

La ricerca sulla maca

Gli studi sono rivolti soprattutto alle proprietà nutrizionali della maca, la cui ricchezza ne fa ancora un alimento poco noto. Dato che l'approccio è recente, si tende a interessarsi soprattutto dell'effetto coniugato di diverse qualità piuttosto che a isolare principi attivi specifici. È importante precisare che molte ricerche pubbliche sono finalizzate a evitare la brevettabilità di alcuni suoi componenti.

Fonti:

Combelles, Pierre-Olivier et Humala-Tasso, Katia Kusiqoyllur. Une culture d'altitude millénaire (Una pianta d’altitudine millenaria). Pour la Science n° 311 (settembre 2003) : 25-29.
Humala-Tasso Combelles, Katia, 1997. Approche agro-écologique du Lepidium meyenii (Walpers) dans la région du lac Chinchaycocha - Andes centrales du Pérou (Approccio agro-ecologico al Lepidium meyenii (Walpers) nella regione del lago Chinchaycocha – Ande centrali del Perù) . D.E.A. Paris VI-Paris XI-INAPG.
Gonzales GF (2006 a) Effect of short term and long term treatments with three ecotypes of Lepidium meyenii on spermatogenesis in rat (Effetto di trattamenti a breve termine e a lungo terminecon tre ecotipi di Lepidium meyenii sulla spermatogenesis nei ratti) . Journal of Ethnopharmacology 103, 448-454.
Valentová K, Buckiová D, Kren V, Peknicová J, Ulrichová J, Simánek V (2006). The in vitro biological activity of Lepidium meyenii extracts (L’attività biologica in vitro di estratti di Lepidium meyenii). Cell Biology and Toxicology 22, 91-9.
Afssa - Avviso n° 2008-SA-0011 Avviso correlato n° 2007-SA-0033.
World Trade Organization. Article 27.3(b), Relationship between the TRIPS Agreement and the CBD and Protection of Traditional Knowledge and Folklore. Communication from Peru. Biodiversity, Traditional Knowledge and Intellectual Property: Peru's Position in Relation to Disclosure of Origin and Legal Provenance. Geneva, Switzerland: WTO Council for Trade-Related Aspects of Intellectual Property Rights. June 8, 2005(World Trade Organization, Articolo 27.3 (b), Relazione tra l’Accordo TRIPS - Agreement on Trade Related Aspects of Intellectual Property Rights – e la CBD (Convention on Biological diversity e la protezione dei saperi tradizonali e del folklore. Comunicazione del Perù. Biodiversità, saperi tradizionali e proprietà intellettuale: la posizione del Perù in relazione alla divulgazione dell’origine e alla provenienza legale. Ginevra, Svizzera: Consiglio WTO per gli aspetti commerciali dei diritti di proprietà intellettuale). 8 giugno 2005

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17/10/2014

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