Home  
  
  
    Malva
Cerca

Fitoterapia
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Malva

La malva, un vero e proprio concentrato di dolcezza, è una delle piante più utilizzate in fitoterapia, perché si tratta di è un rimedio in grado di alleviare molti sintomi, non presenta effetti secondari, è adatto a chiunque, dalle donne incinte ai bambini piccoli, e può quindi rappresentare un aiuto prezioso per trattare alcune infiammazioni benigne, in particolare quelle otorinolaringoiatriche, dermatologiche, urinarie e digestive

Malva
© Getty Images

Tutti i nomi della malva

Nome scientifico: Malva sylvestris
Nomi comuni: malva silvestre  
Nome inglese: mallow
Classificazione botanica: famiglia delle Malvecee (Malvaceae).
Forme e preparazioni: infusi, decotti, macerato, acque floreali (idrolati), gellule (estratto secco), cataplasmi, caramelle

Proprietà medicinali della malva

Uso interno

Proprietà calmanti, addolcenti, e antinfiammatorie: la malva calma le irritazioni e le infiammazioni della gola e calma la tosse secca; allevia inoltre alcuni disturbi digestivi lievi (infiammazioni delle mucose dello stomaco e dell'intestino) e previene le infezioni urinarie nei soggetti a rischio. Leggera azione lassativa: contribuisce a trattare la costipazione cronica, in particolare nei soggetti fragili come i bambini piccoli, le persone anziane o le donne incinte.

Uso esterno

Azione calmante ed emolliente. Lenisce le pelli sensibili o irritate, come quelle dei neonati.

Indicazioni terapeutiche usuali

Tosse (azione pettorale) e patologie infiammatorie delle vie respiratorie (raffreddori, bronchiti, tracheiti, tonsilliti, laringiti, faringiti, stati influenzali).

Altre indicazioni terapeutiche scientificamente dimostrate

Disturbi digestivi (costipazione, iperacidità gastrica, gastriti, gastroenteriti, coliti). Malattie e infiammazioni della pelle (irritazioni, pruriti, ustioni lievi, dermatiti, punture di insetti, foruncoli, ascessi), infezioni della bocca (dolori dentali, infiammazioni delle gengive, afte, stomatiti), irritazioni e infiammazioni degli occhi (congiuntiviti). Disturbi urinari (cistiti).

Cenni storici sull'utilizzo della malva

La malva era già ben nota al tempo dei Greci e dei Romani, che ne apprezzavano le foglie tenere e le attribuivano delle proprietà lassative, ed era uno dei rimedi favoriti da Ippocrate, il "padre della medicina", o ancora di Pitagora, che la utilizzava contro la costipazione. Nel medioevo faceva parte integrante dei famosi giardini di piante rare o “orti dei semplici”, che hanno portato agli onori le piante medicinali, e Carlo Magno arrivò a renderne obbligatoria la coltivazione per le sue apprezzabili proprietà terapeutiche. Nei secoli seguenti la sua fama non è diminuita e ancora oggi le vengono riconosciute le stesse proprietà antinfiammatorie, addolcenti, espettoranti e lassative.

Descrizione botanica

La Malva sylvestris, originaria dell'Asia e del bacino mediterraneo, è diventata una specie molto comune che si incontra facilmente allo stato selvatico nei campi, lungo i sentieri e le strade e anche in luoghi inospitali come i terreni abbandonati. Questa pianta biennale, che raggiunge i 30-100 cm di altezza, non ha esigenze particolari, a parte una buona esposizione al sole; presenta delle grandi foglie dentellate verde scuro e, da giugno a ottobre, dei fiori di un bel malva rosato, striati di violetto, con cinque petali. La raccolta delle foglie si effettua in giugno o luglio e quella dei fiori tutta l'estate, all'epoca della fioritura.

Composizione della malva

Parti utilizzate

Tutte le parti della pianta sono utilizzabili in fitoterapia (fiori, foglie e radici), ma sono soprattutto le foglie e i fiori a essere impiegati per la maggior parte delle preparazioni. La radice di malva è stata sostituita da quella di malvone, che ha proprietà molto simili (allevia i dolori della dentizione nei bambini piccoli), ed è per questo che la malva silvestre è chiamata anche "falso malvone".

Principi attivi

Tra i principali componenti della malva selvatica si possono indicare le mucillaggini, per la loro azione calmante, e i flavonoidi, i tannini e gli antociani (tra cui la malvina, che conferisce alla pianta il suo colore), per la loro azione protettiva e antiossidante.

Utilizzo e posologia della malva

Dosaggio 

Per uso interno, la malva silvestre si assume soprattutto sotto forma di tisane.

  • Per un effetto lassativo dolce (contro la costipazione, anche nei bambini piccoli) lascia in infusione 2 o 3 cucchiai da tavola di fiori essiccati in un L di acqua calda, e bevine 2-4 tazze al giorno.  
  • Contro la tosse, le malattie respiratorie e le irritazioni intestinali, utilizza 2 cucchiai da tavola di un miscuglio di foglie e fiori per un L d'acqua. Bevine 1-3 tazze al giorno. Per combattere in maniera più mirata la tosse è inoltre possibile associare la malva ad altre piante altrettanto note per le loro proprietà calmanti e pettorali (malvaccione, verbasco, farfara, papavero, antennaria o piede di gatto e violetta odorosa), che nel loro insieme costituiscono la famosa “tisana ai 7 fiori” tanto apprezzata dagli Antichi.  .

Gli estratti secchi (gellule) e fluidi possono sostituire le tisane, ma è necessario osservare le raccomandazioni presenti sul foglio illustrativo.
Per uso esterno, i decotti vengono utilizzati per sciacqui (i caso di malattie della bocca) e gargarismi e come lozioni detergenti e calmanti da applicare in impacchi (pelli irritate, affaticamento degli occhi, congiuntiviti, pulizia di piccole piaghe).

  • Mettere 30 -50 g di miscuglio di foglie e fiori per 1 L di acqua bollente. 
  • Il succo delle foglie fresche calma le punture di insetti. 

Precauzioni di impiego

Anche se non presenta alcun effetto nocivo e può quindi essere tranquillamente assunta dalle donne incinte e persino dai neonati, la malva selvatica è comunque da utilizzare con cautela a causa della sua marcata azione lassativa: a dosi elevate essa può infatti provocare degli episodi di diarrea. In caso di dubbio è quindi indispensabile seguire le raccomandazioni del proprio medico o del proprio farmacista, soprattutto se il trattamento è destinato a un bambino piccolo.

Controindicazioni
Poche controindicazioni, tranne in presenza di diarrea.

Effetti indesiderati
Possibilità di diarrea in caso di dosi troppo elevate.

Interazioni con piante medicinali o integratori
Nessuna interazione nota.

Interazioni con farmaci
Nessuna interazione nota.

Il parere del medico

Le proprietà benefiche riconosciute

Le proprietà addolcenti, antinfiammatorie e emollienti della Malva sylvestris sono dimostrate con evidenza da secoli ed è per questo che essa è molto utilizzata anche in cosmesi, nella preparazione di trattamenti lenitivi e idratanti, in particolare quelli destinati ai neonati.

Avvertenza

Anche se puoi tranquillamente raccogliere da solo le foglie o i fiori di malva per realizzare dei preparati a casa, in particolare degli infusi, è però importante osservare alcune precauzioni durante la raccolta: in primo luogo quest'ultima dovrà essere effettuata in periodo asciutto; inoltre i fiori vanno raccolti senza il peduncolo e le foglie devono essere sane, senza traccia di "ruggine"; infine, dato che la malva si conserva molto difficilmente, è necessario utilizzarla immediatamente o farla essiccare molto rapidamente e in condizioni ottimali.

La ricerca sulla malva

I rari studi sulla malva, spesso condotti su animali, ne evidenziano le proprietà pettorali (dovute alle mucillaggini), antinfiammatorie e antiossidanti (dovute ai flavonoidi).

Fonti:

Gérard Debuigne et François Couplan. Petit Larousse des plantes qui guérissent (Petit Larousse delle piante che guariscono). Edizioni Larousse, 2006.
Paul Schauenberg, Ferdinand Paris. Guide des plantes médicinales (Guida alle piante medicinali). Edizioni Delachaux et Niestlé, 2010.
Mélinda Wilson, Fleurs comestibles du jardin à la table (Fiori commestibili dal giardino alla tavola). Éditions Fides, 2008.
Collectif, Encyclopédie des plantes médicinales (AA.VV, Enciclopedia delle piante medicinali). Edizioni Larousse.
Enciclopedia Universalis (www.universalis.fr)

Commenta
20/10/2014

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Semplice mal di testa o emicrania?

Test salute

Quiz - Mal di testa o emicrania?

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale