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Matè

Le foglie di mate, utilizzate per preparare una bevanda molto apprezzata in vari Paesi del Sua America, sono note per le loro proprietà benefiche: questa pianta contrasta l'invecchiamento cellulare ed è particolarmente efficace se è assunto per dimagrire o tonificare, ma gli effetti benefici del mate non sono solo questi!

Matè
© Getty Images

Tutti i nomi del matè

Nome scientifico: Ilex paraguariensis
Nomi comuni: mate, erba mate, tè del Paraguay, tè dei Gesuiti
Nome inglese: mate, yerba mate
Classificazione botanica: famiglia delle Aquifoliacee (Aquifoliaceae)
Forme e preparazioni: foglie, infusi, tè, tisane, gellule, cataplasmi 

Proprietà medicinali del matè

Uso interno

Il mate aiuta a contrastare la spossatezza e il sovrappeso e ha  proprietà dietetiche e lassative. Trattamento delle emicranie e dei dolori causati dai reumatismi. Il mate è ricco di caffeina e aiuta quindi a stimolare anche l'attività cerebrale. È utilizzato contro l'artrite e le malattie del fegato.

Uso esterno

Trattamento di alcune affezioni cutanee.

Indicazioni terapeutiche usuali

Spossatezza, depressione, sovrappeso, reumatismi, artrite, emicrania, aerofagia, problemi digestivi.

Altre indicazioni terapeutiche dimostrate

Grazie al tasso di caffeina in esso contenuta, il mate agisce come stimolate sull'attività cerebrale e grazie alle sue proprietà antiossidanti riduce inoltre la presenza di cellulite e mimetizza le rughe.

Cenni storici sull'utilizzo del matè in fitoterapia

Il consumo delle foglie di mate ha origine in America del Sud, più esattamente in Paraguay: gli indiani Guarani, infatti, sono stati i primi a utilizzarlo, sostenendo che era tra le piante di cui gli dei raccomandavano l'utilizzo. Bisogna attendere il XVI secolo perché il mate sia coltivato più diffusamente, per iniziativa dei missionari gesuiti che lo hanno scoperto e sono stati affascinati dalle sue proprietà medicinali. Oggi il mate è molto utilizzato in America del Sud, dove è considerato come una bevanda nazionale, ma a partire dal XIX secolo è entrato a pieno titolo anche nella farmacopea europea

Descrizione botanica

Il mate proviene da un arbusto appartenente alla famiglia delle aquifoliacee, che può raggiungere un'altezza di 15 m e le cui foglie, destinate al consumo previa essiccazione, rappresentano l'unica parte utilizzata di questa pianta, che produce anche dei piccoli fiori bianchi e delle bacche di colore rosso. Il mate viene coltivato ma cresce anche allo stato selvatico.

Composizione

Parti utilizzate

In fitoterapia vengono utilizzate le foglie.

Principi attivi

Le foglie di mate contengono un tasso di caffeina non trascurabile (l'1% circa): il mate assunto sotto forma di infuso è quindi leggermente meno ricco di caffeina rispetto al caffè, ma più ricco rispetto al tè, ed è per questo che viene utilizzato per contrastare la spossatezza; è inoltre un'ottima fonte di vitamine A, B e C, magnesio e calcio.

Utilizzo e posologia

Dosaggio

  • Per l'infuso: 4-5 g d foglie essiccate in un litro d'acqua. Non superare le 3-5 tazze al giorno, a causa dell'elevato contenuto di caffeina.
  • Se si assume il mate sotto forma di gellule non bisogna superare le 6 gellule al giorno: la posologia da seguire è spesso indicata sulle confezioni e sui flaconi, ed è importante fare attenzione.
  • Per realizzare un cataplasma, applicare le foglie di mate sulla parte del corpo colpita dalla patologia che deve essere trattata e lasciar agire circa 10 minuti. Per ridurre le rughe, applicare una maschera sul viso. 

Precauzioni d'impiego

A causa delle sue proprietà stimolanti, il mate va consumato con precauzione.

Controindicazioni

L'utilizzo del mate è sconsigliato durante la gravidanza e non è raccomandato per i soggetti con problemi cardiaci, insonnia, ansia e problemi renali. Prima di utilizzare questa pianta è quindi preferibile avere il consenso di un medico o di un professionista del settore.

Effetti indesiderati

Il mate può provocare dei disturbi del sonno e dei problemi cardiaci, mentre i suoi effetti lassativi possono causare diarrea e la sua azione stimolante sull'attività cerebrale può accrescere lo stress. Rischio di dipendenza.

Interazioni con piante medicinali o integratori

L'assunzione del mate non deve essere associata a quella dell'efedra, i cui effetti possono risultare decuplicati dal mate, con conseguenze potenzialmente pericolose.

Interazioni con i farmaci

Attenzione alle interazioni con alcune categoria di antibiotici, con alcuni trattamenti prescritti in caso di disturbi del ritmo cardiaco, con certi trattamenti ormonali e certi anticoagulanti. Possibili interazioni con le pillole contraccettive e con l'alcol.

Il parere del medico

I benefici del mate

Le proprietà medicinali del mate sono note da molto tempo: agendo sull'eccesso di grasso, la pianta favorisce la perdita di peso, e infatti nei paesi in cui il consumo è molto diffuso si può osservare un tasso di obesità molto basso. La caffeina contenuta nel mate aiuta inoltre a contrastare il senso di spossatezza e la pianta è inoltre apprezzata perché facilita la digestione e per le sue rinomate proprietà antiossidanti; agisce infine come antidolorifico.

Avvertenza

Il mate non deve essere assunto con leggerezza: anche se si tratta solo di una pianta medicinale, i suoi effetti non sono trascurabili; per evitare eventuali problemi è quindi consigliabile non consumarlo in eccesso e in caso di dubbi è opportuno richiedere il parere di un professionista del settore, come un medico o un farmacista.

La ricerca sul mate

Non esiste una vera e propria ricerca sul mate, ma alcuni ricercatori hanno messo in luce che le popolazioni che lo assumono quotidianamente non presentano i problemi di sovrappeso frequentemente riscontrati altrove, e questa situazione non sembra essere dovuta al puro caso. L'utilizzo del mate come diuretico e come sostanza utile nel trattamento delle patologia urinarie è riconosciuto dall'agenzia europea per i medicinali, mentre la Commissione E, istituita in Germania tra il 1978 e il 1994 per valutare le proprietà medicinali di diverse piante, ha riconosciuto i benefici e l'efficacia del mate nel trattamento del senso di spossatezza, sia quello di natura fisica che quello di natura mentale.

Fonti:

The Complete German Commission E Monographs - Therapeutic Guide to Herbal Medicines (Le monografie complete della Commissione E tedesca – Guida terapeutica alle piante medicinali), American Botanical Council, USA, 1998.
Foundation for Herbal Medicinal Products 2nd edition, ESCOP, UK 2003.
René Musset, Le maté et ses progrès in. Annales de Géographie (Il mate è in crescita, in Annali di Geografia), 1939, volume 48, numero 273, p 285-287. http://www.persee.fr/web/revues/home/prescript/article/geo_0003-4010_1939_num_48_273_11456 (consulté le 30 mars 2014)
Vidal Éditeur, Phytothérapie, La santé par les plantes (Fitoterapia, La salute attraverso le piante).
http://www.drugs.com/npp/mat-eacute.html (consultato il 30 marzo 2014)

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17/10/2014

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