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Nigella

La Nigella, chiamata anche cumino nero, è una pianta aromatica della famiglia delle Ranunculaceae. I suoi semi neri, da cui deriva il suo nome, sono commestibili; è spesso utilizzata in cucina come spezia e possiede anche numerose proprietà medicinali, più o meno note: depura l'organismo dalle tossine, stimola la rigenerazione cellulare, rinforza il sistema immunitario e distrugge i batteri.

Nigella
© Getty Images

Tutti i nomi della nigella

Nome scientifico: Nigella sativa
Nomi comuni: cumin noir, nigelle cultivée
Nomi inglesi: nigella, black cumin
Classificazione botanica: famiglia delle Ranunculaceae
Forme e preparazioni: semi, olio, gellule (integratori alimentari), creme, tisane.

Proprietà medicinali della nigella

Uso interno
Eccellente integratore alimentare, ottimo per l'equilibrio interno. Numerose proprietà curative: digestiva, diuretica, stimolante, antiossidante, galattogena (attiva la secrezione id latte nelle donne che allattano), analgesica e antiallergica. Stimola il sistema immunitario, riduece il colesterolo e previene l'ipertensione arteriosa. Un consumo regolare di cumino nero può ridurre il tasso di zucchero nel sangue e la resistenza all'insulina, facendo di questa pianta un rimedio efficace nella prevenzione del diabete di tipo 2.

Uso esterno
Olio essenziale: proprietà antinfiammatorie e calmanti. Applicato localmente o con massaggio, allevia il mal di testa, le vertigini e i dolori locali, è efficace contro i reumatismi, il mal di denti (usato come collutorio) e i problemi della pelle (psoriasi, acne, eczema, ustioni) e migliora il colorito. 

Indicazioni terapeutiche della nigella

L'azione antinfettiva della nigella permette di trattare i problemi respiratori, biliari e urinari. Il suo effetto drenante contribuisce all'eliminazione delle tossine dall'intestino e dai polmoni, aiutando così a rafforzare e proteggere le vie respiratorie contro ogni tipo di aggressione esterna. 

Altre indicazioni terapeutiche dimostrate
La nigella contiene numerosi componenti naturali (vitamine, enzimi, oligoelementi, omega 6 e omega 3 vegetali) i cui effetti benefici sulla salute sono scientificamente dimostrati da più di quarant'anni e che, agendo in reciproca sinergia, aiutano a dare una sferzata al sistema immunitario e prevengono infezioni e allergie. L'olio di nigella rappresenta un integratore indicato per fare il pieno di energia durante i cambi di stagione. Fare ogni anno due cure a base di olio di nigella per tre settimane aiuta a rafforzare il sistema immunitario e migliorare lo stato di benessere generale. 

Cenni storici sull'utilizzo della nigella in fitoterapia

Le proprietà curative della nigella sono note da tempo: le testimonianze più antiche sulla sua coltivazione e sul suo utilizzo risalgono all'epoca dell'antico Egitto e pare che l'olio di nigella sia stato ritrovato nella tomba di Tutankhamon. In arabo la nigella è chiamata "Habbatul baraka", che significa "semi della benedizione". La pianta è diffusa in Medio Oriente, in Africa e in Asia, dove è utilizzata per le sue sorprendenti proprietà di guarigione nei confronti di numerose patologie, validate dalla letteratura biomedica, come confermano più di 450 studi pubblicati a partire dal 1964: la scienza moderna ha quindi riconosciuto gli effetti benefici del seme di nigella. 

Descrizione botanica della nigella

La nigella coltivata (Nigella sativa) è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Ranunculaceae, originaria dell'Eurasia. La pianta è riconoscibile dal fusto eretto, in grado di raggiungere i 60 cm di altezza, dalle foglie divise in piccole lacinie e dai fiori a 5 o 6 petali, di colore variabile dal blu al bianco passando per il rosa. La nigella fiorisce nel corso dei mesi di giugno e luglio ed è coltivata principalmente nelle regioni mediterranee, in Asia occidentale, in Arabia Saudita, in Sudan e in Etiopia. 

Composizione della nigella

Parti utilizzate
Ad essere utilizzati in fitoterapia sono i semi: l'olio di nigella è ottenuto tramite spremitura a freddo. 

Principi attivi
I semi di nigella sativa contengono proteine, lipidi, glucidi, aminoacidi e metaboliti secondari riconosciuti per la loro attività farmacologica. I semi di cumino nero, infatti, contengono un'elevata quantità di timochinone, timoidrochinone, ditimochinone, timolo, omega-3  e omega-6. 

Utilizzo e posologia della nigella

Dosaggio
La forma più utilizzata in fitoterapia è l'olio di nigella, estratto dai semi, ma esistono anche le gellule, utilizzate come integratori alimentari.
- Adulti: assumere 1-3 cucchiai da caffè, puri o con miele, latte o qualunque altro alimento durante i pasti o 1 cucchiaio da tavola la sera prima di andare a dormire, per una cura di tre mesi.
- Bambini di età inferiore ai 12 anni: basta mezzo cucchiaio da caffè al giorno, mentre un bambino di età superiore ai 12 anni potrà assumere un cucchiaio al giorno. 
- Giova ricordare che la nigella può essere mescolata ai succhi di frutta, al latte, all'acqua, all'olio d'oliva ecc. Per calmare la diarrea, ad esempio, è possibile assumere un cucchiaio da tavola di olio essenziale di nigella mescolato con uno yogurt.
- Per uso esterno, in genere l'olio di nigella è applicato localmente più volte al giorno, puro. È  inoltre possibile aggiungerlo ai prodotti cosmetici. Prima di essere inalato, l'olio di nigella può anche essere aggiunto all'acqua bollente. I semi triturati possono essere utilizzati in cataplasmi per trattare alcuni problemi della pelle. 

Precauzioni d'uso
Se assunta in quantità troppo elevate, la nigella può rivelarsi leggermente tossica. 

Controindicazioni
Nessuna.

Effetti indesiderati
Nessuno.

Interazioni con piante medicinali o integratori
Nessuna.

Interazioni con farmaci.
Nessuna.

Il parere del medico

Benefici riconosciuti
La nigella ha un'azione antinfiammatoria, analgesica, antibatterica, antimicotica, antiossidante, antivirale, antidiabetica, ipotensiva, stimolante, digestiva e diuretica. Qualunque sia il suo utilizzo, è necessario consultare il medico in caso di persistenza dei sintomi.  

Avvertenze
La nigella sativa deve essere utilizzata in piccole quantità perché è leggermente tossica.

La ricerca sulla nigella

hanno inoltre dimostrato che la nigella stimola le cellule del sistema immunitario e ne hanno confermato le proprietà antibatteriche e antimicotiche e la capacità di ridurre il tasso di zuccheri nel sangue. I ricercatori, infine, mostrano un crescente interesse nei confronti degli effetti della nigella nella prevenzione e nel trattamento del cancro, ma per ora non è ancora possibile confermare o negare questa nuova ipotesi. 

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31/07/2015

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