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Consolida maggiore

La consolida maggiore è una delle piante officinali nota fin dall'Antichità. Ha dimostrato le sue proprietà nel rinnovamento delle cellule della pelle e dei muscoli, partecipando attivamente al processo di guarigione di fratture, storte e altri stiramenti. La consolida maggiore è anche particolarmente utile in dermatologia.

Consolida maggiore
© Getty Images

Tutti i nomi della consolida maggiore

Nome scientifico: Symphytum officinale
Nomi comuni: consolida maggiore, erba del cardinale, orecchio d'asino, erba di San Lorenzo, sinfito, alo, naro, borragine selvatica.
Nome inglese: comfrey, knitback, knitbone
Classificazione botanica: famiglia delle borraginacee (Boraginaceae)
Forme e preparati: cataplasmi, decotti, infusi, tinture madri

Proprietà terapeutiche della consolida maggiore

Uso interno
Antinfiammatorio: l'infuso di consolida maggiore è un coadiuvante nella cura di disturbi digestivi, diarree e coliti ulcerose. Astringente: la foglia di consolida maggiore attenua i dolori causati da artrosi, crampi o nevralgie muscolari, favorendo il rilassamento dei muscoli. La presenza di una sostanza epatotossica ne limita fortemente l'uso interno.

Uso esterno
Astringente e cicatrizzante: la consolida maggiore, applicata su compresse di garza, consente di curare contusioni, storte e fratture. Può anche essere impiegata per curare ferite e piaghe da decubito. Antinfiammatorio: attenua le contrazioni e gli stiramenti muscolari. Come cataplasma, la consolida maggiore purifica i polmoni e cura le tossi secche. In gargarismi o sciacqui, agisce sulle lesioni e sulle infiammazioni della cavità orale. Emolliente: è molto utile in ambito dermatologico contro foruncoli, acne, psoriasi e, in generale, per contrastare qualsiasi forma di disidratazione della pelle. Addolcente: le mucillagini di cui è composta la rendono un ottimo trattamento complementare in caso di screpolature o spellature, oltre che di punture di insetti.

Indicazioni terapeutiche abituali
Fratture, contusioni, storte, grazie all'allantoina che accelera la formazione di nuove cellule, che si tratti della massa ossea o della pelle. Affezioni dermatologiche come acne, psoriasi, foruncoli, cura di ferite (tagli e bruciature) e idratazione della pelle. Artrite, gotta, articolazioni dolorose, dolori muscolari, crampi.

Altre indicazioni terapeutiche note

Trattamento complementare di screpolature, spellature e punture di insetti, oltre che di tossi secche, infiammazioni del cavo orale e dei disturbi digestivi.

Storia dell'utilizzo della consolida maggiore in fitoterapia

Descritta dal botanico greco Dioscoride Pedanio nel I secolo, la consolida maggiore è una pianta utilizzata in fitoterapia fin dall'Antichità. Anche Plinio il Vecchio ne cita le proprietà terapeutiche per la cura delle fratture. A quel tempo, la consolida maggiore era anche impiegata in caso di disturbi intestinali, bronchiti o pleuriti. Nel corso dei secoli, la pianta si è largamente diffusa grazie a viaggiatori e pellegrini. Il nome di Consolida maggiore apparve nel XIII secolo, tratto dal verbo latino consolidare, mentre l'appellativo scientifico le è stato attribuito dal naturalista svedese Carlo Linneo, fondatore della nomenclatura binomia, nel 1753. Il termine symphytum si riferisce alla parola greca symphuo, che significa "crescere insieme". Prima ancora, nel XVI secolo, la consolida maggiore era una delle piante preferite dal medico di Enrico II, Jean Fernel, che ne utilizzava le sommità fiorite come sciroppo per il trattamento di tossi, emorragie o diarree, ma anche le radici frantumate per curare i traumi. Assai popolare in Gran Bretagna, e successivamente in tutta Europa, a partire dal XIX secolo la consolida maggiore si è imposta come pianta officinale di prim'ordine.

Descrizione botanica della consolida maggiore

La consolida maggiore è una pianta erbacea perenne, che cresce in colonie in Europa, Turchia, nella regione caucasica, ma anche, in generale, nelle regioni temperate di Asia, Australia e Nord America. Ha un'altezza compresa tra 30 cm e 1,30 m, mentre le radici, da sole, possono raggiungere 1,80 m. Godendo dei climi umidi, la consolida maggiore si presenta con ciuffi di foglie vellutate e spesse, molto ruvide al tatto. Gli steli florali accolgono, a partire dalla metà di maggio, dei fiori a campana, dal colore che va dal bianco al malva, a seconda della varietà.

Composizione della consolida maggiore

Parti utilizzate
In fitoterapia si utilizzano la radice e le parti aeree della consolida maggiore officinale (Symphytum officinale). La radice viene raccolta in autunno, periodo durante il quale presenta il tasso di allantoina più elevato, mentre le parti aeree, dalle proprietà astringenti e antinfiammatorie, vengono raccolte in estate.

Principi attivi
Allantoina, acidi fenolici, alcaloidi, tannini, mucillagini, terpenoidi. La consolida maggiore è anche ricca di calcio, potassio, fosforo, ferro e silicio.

Uso e posologia della consolida maggiore

Dosaggio
- La consolida maggiore è principalmente utilizzata come cataplasma, sia versando dell'acqua bollente sulle foglie fresche tritate, prima di avvolgere il tutto in una garza, sia mescolando il 50% di farina della foglia di consolida maggiore al 50% di amido per ottenere una pasta spessa.
- La tintura madre di radice di consolida maggiore si utilizza pura sui foruncoli dell'acne. È possibile collocare direttamente le foglie tagliate sui foruncoli o utilizzarle in caso di psoriasi.
- Il decotto si prepara utilizzando 100 g di radici spellate per 250 ml di acqua e deve essere limitato al solo uso esterno, in applicazioni di una quindicina di minuti, da ripetere ogni 3 ore.
- Un infuso di consolida maggiore si prepara mescolando 6 foglie grandi fresche o essiccate, in 1 litro di acqua, prima di filtrare e lasciar raffreddare. Questo infuso può essere impiegato in uso interno o esterno, mescolandolo ad esempio all'acqua del bagno.
- È anche possibile consumare il succo di consolida maggiore, preparato con le foglie passate al mixer, mescolate a un po' d'acqua e poi filtrate

Precauzioni d'uso della consolida maggiore

La consolida maggiore contiene alcaloidi pirrolizidinici isolati che possono, a dosi elevate, rivelarsi estremamente tossici per il fegato. Soprattutto presenti nella radice, sono scarsamente numerosi nelle parti aeree della pianta. Per questo motivo, è fondamentale non impiegare la radice per uso interno. In generale, i ricercatori raccomandano una durata massima di utilizzo di sei settimane all'anno, per evitare che questa sostanza epatotossica si possa accumulare nell'organismo. La consolida maggiore non va applicata su una ferita aperta che non sia stata pulita. Peraltro, la durata massima di utilizzo di questa pianta sulle ferite è di tre giorni.

Controindicazioni
La consolida maggiore è controindicata nei bambini, nelle donne incinte o che allattano, e nei soggetti affetti da malattie epatiche.

Effetti indesiderati
Al di fuori di un potenziale rischio allergico, non esistono effetti collaterali noti.

Interazioni con piante medicinali o integratori alimentari

Non sono state riferite interazioni note.

Interazioni con i farmaci

Gli effetti della consolida maggiore possono aggiungersi a quelli dei farmaci epatotossici.

Il parere del medico

Benefici noti
I benefici della consolida maggiore nell'attivazione del rinnovamento delle cellule muscolari e ossee, grazie all'elevata presenza di allantoina, sono scientificamente dimostrati. Ad esempio, l'applicazione di un unguento a base di consolida maggiore su una storta della caviglia ha la stessa efficacia di un gel farmacologico a base di antinfiammatori non steroidei. È inoltre dimostrato che la consolida maggiore accelera la guarigione delle ferite superficiali: una pomata che ha come principio attivo la consolida maggiore, può essere prescritta in caso di screpolature, prurito, sbucciature, spellature o punture d insetti.

Avvertenze

La consolida maggiore va utilizzata nelle dosi indicate e prevalentemente in uso esterno, a causa della presenza di alcaloidi pirrolizidinici, che potrebbero causare lesioni irreversibili del fegato. Per utilizzarla nel trattamento di ferite superficiali, è necessario pulire accuratamente la lesione prima dell'applicazione. Peraltro, le fratture devono essere oggetto di un trattamento farmacologico mirato, anche se la consolida maggiore può essere un coadiuvante nella loro consolidazione.

La ricerca sulla consolida maggiore

In Gran Bretagna, dal 1955 sono state condotte diverse ricerche da parte dell'Associazione di ricerca Henry Doubleday (HDRA), che hanno portato alla nascita di diverse varietà ibride della pianta. Nel 1983, altri studi hanno dimostrato che la consolida maggiore costituiva l'unica specie vegetale contenente della vitamina B12, essenziale per il buon funzionamento del cervello. Ciò nonostante, i risultati a cui era approdato lo studio vengono successivamente messi in discussione. È sempre negli anni '80 che si scopre la presenza di una sostanza epatotossica contenuta nella consolida maggiore. Alla luce di questi risultati, paesi come Gran Bretagna, Stati Uniti e Canada hanno deciso di limitarne l'utilizzo.

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29/07/2014

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