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La cromoterapia: il potere dei colori

Il trattamento si basa sugli organi sensoriali, tra cui la vista. Secondo i principi di questa disciplina, i colori eserciterebbero un'influenza diretta sulla mente e sul corpo. La cromoterapia è quindi una commistione di psicologia, arte, fisica e medicina.

La cromoterapia
© Getty Images

L'efficacia della cromoterapia è contestata dalla comunità scientifica. Si tratta di medicina alternativa che può essere utilizzata unicamente come integrazione e non in sostituzione della medicina allopatica (N.d.R. un tipo di medicina che identifica la malattia nei sintomi della malattia stessa).

Cosa sono i colori?

Per l'occhio umano, i colori sono la parte visibile delle radiazioni della luce. Tra queste radiazioni, alcune, come i raggi X, gli infrarossi o gli ultravioletti non sono visibili. Come per tutti i sensi, la vista influisce in modo particolare sul sistema nervoso. Per la maggior parte di noi, la vista è la principale fonte di informazioni diretta attraverso cui conosciamo l'ambiente circostante.

Anche se alcuni colori ci "colpiscono" più di altri, siamo costantemente circondati da colori senza i quali riusciremmo a stento a immaginare la vita come la conosciamo. Fin dalla notte dei tempi, si associano alcuni colori a determinate situazioni o a sentimenti che trovano conferma, in modo del tutto inconscio, nel corso della nostra vita, anche se è possibile distinguere alcune caratteristiche universali.

Il principio della cromoterapia

Proprio come uno strumento musicale deve avere tutte le corde al posto giusto per produrre un suono armonioso, anche la cromoterapia deve permetterci di godere dell'intero spettro cromatico. Ciascun colore dello spettro offrirebbe quindi alcuni benefici specifici.

Nella vita di tutti i giorni si parla dei colori come se avessero un significato: vita in rosa, verde di rabbia, epoca d'oro, romanzo noir, essere in rosso... Pare che ogni colore abbia un senso e un'interpretazione pressoché universali, tanto nelle società sviluppate quanto in quelle più primitive. Infatti, tutti i colori sono presenti in natura, alcuni più di altri. La classificazione stessa dei colori in colori caldi e colori freddi ci predispone già a sensazioni concrete associate alle esperienze che tutti ne facciamo: il rosso aranciato della brace, l'azzurro dell'oceano o il verde dei prati. Da qui deriva la teoria secondo cui i colori caldi sono più stimolanti e rivitalizzanti, mentre quelli freddi hanno un potere calmante e regolatore.

Secondo il principio della cromoterapia, i colori potrebbero offrirci stimoli eccezionali, come ad esempio la variazione di alcuni stati d'animo che influiscono sull'equilibrio generale della persona. I seguaci della cromoterapia sostengono che i colori potrebbero calmare o persino aumentare l'energia vitale, o addirittura curare alcuni disturbi.

I presupposti della cromoterapia

La medicina tradizionale non utilizza la cromoterapia per la mancanza di dati scientifici seri e comprovati. Nell'antichità, i colori venivano utilizzati come integrazione ad altri farmaci, sia nella medicina ippocratica sia in quella di Avicenna nel IX secolo. I colori venivano quindi ampiamente utilizzati nelle culture occidentali o più lontane, come la tibetana, la cinese o l'indiana, e persino nell'architettura, in cui le vetrate scomponevano la luce per rasserenare i visitatori. Paracelso nel XV secolo, Isaac Newton nel XVII e Goethe nel XIX secolo erano convinti dei benefici apportati dai colori. Nel corso del XIX e XX secolo sono stati condotti diversi esperimenti per dimostrare l'efficacia di questa medicina alternativa. Oggi, altri studi hanno scelto di seguire nuove strade, come la medicina indiana, che associa i colori ai chakra.

Si tratta anche in questo caso, di due teorie che non hanno ancora ricevuto alcuna approvazione da parte della comunità medica e scientifica.

La cromoterapia in base ai diversi colori

La cromoterapia utilizza otto colori derivanti dai tre colori primari e dalle loro diverse combinazioni. Alcuni aggiungono anche il rosa, il magenta o l'indaco.

I colori influenzano da sempre il nostro stato d'animo. Si può dire che a ogni colore è associato un significato specifico basato sull'esperienza naturale e sensoriale, nonché sul numero di esperimenti in cui sono stati utilizzati i colori:

• Rosso: trasmette energia e iniziativa, stimola la voglia di fare. È consigliato in caso di apatia fisica, atonia, raffreddore provocato dal freddo, ipotensione. Il rosso è segno di estroversione. Se utilizzato in eccesso: può provocare irritabilità, aggressività e stanchezza.

• Giallo: chiarezza e gioia, rivitalizzante e stimolante del cervello e dell'entusiasmo. Il giallo è associato alla luce del sole. È un efficace antidepressivo. È anche consigliato in caso di problemi digestivi. Se usato in eccesso: provoca irritabilità e pensieri fissi.

• Arancione: mix di rosso e di giallo, apporta i benefici di questi due colori, ovvero l'attività fisica indotta dal primo e la lucidità del secondo. L'arancione offre benessere emozionale, favorisce la comunicazione e la creatività, incoraggia e contrasta le inibizioni. Regola inoltre l'ipertiroidismo e ripara la maggior parte dei tessuti. Se usato in eccesso: causa nervosismo e agitazione.

• Blu: rinfrescante e rilassante, è indicato in caso di insonnia, stanchezza mentale e stress, palpitazioni, ipertensione, dolori acuti, febbre, eliminazione dei residui cellulari. Svolge anche un'azione antisettica. Se utilizzato insieme al verde, il blu risveglia l'intuizione e il talento. Se usato in eccesso: provoca malinconia e riflessività.

• Verde: sapiente mescolanza del giallo che favorisce la lucidità mentale e del blu calmante, il verde contribuisce a creare un'atmosfera pacata, è ricostituente, delicato e fresco, ideale per recuperare da una stanchezza fisica o mentale. Stimola la crescita e la rigenerazione delle cellule. Il verde è tonico e contribuisce al riequilibrio dei sistemi nervoso e circolatorio. Se usato in eccesso: può causare debolezza o tristezza.

• Turchese: calma e riduce le infiammazioni e le infezioni aiutando il sistema immunitario. Composto di giallo, stimola la riflessione e il desiderio di condivisione con gli altri. Infine, favorisce la concentrazione.

• Viola: calma e rafforza il sistema nervoso stimolando l'attività cerebrale. È consigliato per alcuni disturbi psichici, angosce, paure in generale, e per la perdita di memoria. Aiuta a disintossicare il sangue ed è efficace in caso di reumatismi causati dall'umidità. Se usato in eccesso: può scatenare tristezza o rabbia repressa.

La cromoterapia in pratica

I cromoterapeuti utilizzano lampade tascabili, come strumento di agopuntura o di cromopuntura, o diapositive che proiettano direttamente sul corpo del paziente sotto forma di esposizioni, la cui durata varia da 10 a 30 minuti. I risultati sarebbero visibili dopo due o tre settimane di trattamento.

Ricordiamo che la cromoterapia non ha alcun fondamento scientifico e che non è stata avvalorata da alcuna autorità medica occidentale. Nessuna prova scientifica o pubblicazione in riviste mediche con peer-review da parte di esperti ha mai consentito di dimostrarne l'efficacia. Si tratta di una medicina alternativa che può essere utilizzata unicamente come integrazione e non in sostituzione della medicina allopatica.

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27/05/2014
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